The Dreamer: cortometraggio al tempo del covid

The Dreamer: cortometraggio al tempo del covid

La scuola vera, quella vissuta da docenti e studenti, spesso produce delle vere e proprie singolarità, che esaltano il lavoro svolto in classe, che sia questa reale o virtuale. In questo articolo si parla di un cortometraggio realizzato da una classe dele Liceo Scientifico “Archimede” di Menfi, un lavoro pregevole, che ha già ricevuto diversi commenti positivi.

In questo lungo periodo dove la DAD la fa da padrona, trovare occasioni per fare lezione in maniera non tradizione è davvero un’importante “boccata di ossigeno”, ovviamente nel pieno rispetto della legge anti-covid che deve essere rispettata per dovere ma, soprattutto, per un atto di responsabilità verso gli altri e verso se stessi.

Il prof. Marco Baragli, docente di Filosofia e Storia nel Liceo Scientifico “Archimede” di Menfi (AG) è uscito dalla cattedra facendo fare un’esperienza ai suoi studenti della classe VB, che si ricorderanno per lungo tempo: girare un cortometraggio!

I ragazzi, diretti dall’insegnante, hanno scritto la sceneggiatura, girato e montato il loro lavoro dal titolo “The dreamer”. L’idea è nata dal desiderio di dare un messaggio di speranza guardando con ottimismo al futuro in un tempo così difficile.

Il film è liberamente ispirato alla vita di Giacomo Leopardi e al pensiero filosofico di Arthur Schopenhauer rivisitati in chiave contemporanea al tempo del covid.

Il corto (che ha una durata di circa 8 minuti) racconta la storia di un giovane dei nostri tempi di nome Leo, che soffre perché non sente da giorni Silvia, la sua fidanzata. Il motivo gli apparirà chiaro quando riceverà una telefonata dalla madre di lei che gli racconterà un evento che stravolgerà la loro vita.

Leo è disperato ma, dal passato, arriverà un singolare personaggio interpretato da uno studente della classe III B. Quale sarà il suo ruolo? Il giovane, riuscirà a ritrovare la sua serenità? Siamo nella realtà o nel sogno?

Gli studenti si sono impegnati molto e sono stati supportati anche da altre due insegnanti: Anna Maria Alesi e Francesca Alonge.

Il cortometraggio è stato presentato all’open day della scuola per mostrare ai possibili futuri studenti dell’istituto, come si può imparare divertendosi in modo serio e costruttivo utilizzando la tecnologia che ormai caratterizza la vita di tutti noi.

Il liceo scientifico Archimede fa parte dell’IISS Fazello di Sciacca, la cui dirigente è la prof.ssa Giovanna Pisano che è sempre molto attenta a valorizzare i ragazzi mettendo in risalto le loro capacità e competenze, favorendo anche un clima disteso, collaborativo e produttivo che si respira all’interno di ogni plesso dell’istituto.

Durante le riprese gli studenti si sono divertiti nel limare ogni piccolo difetto e tutto ciò ha favorito il bel legame che si è creato fra di loro e con gli insegnanti.

Il film è iscritto a 14 festival nazionali e internazionali del settore.

Per questo lavoro, il prof. Baragli, che non è nuovo a questo tipo di cose, avendo già vinto tre primi premi per tre cortometraggi che ha prodotto con studenti della primaria anni addietro, ha ricevuto una mail di congratulazioni del Ministro all’Istruzione:

La ringraziamo di cuore per aver condiviso con noi il vostro cortometraggio, che ha visto i ragazzi partecipi su temi di filosofia riadattata all’emergenza che stiamo vivendo. Facciamo i nostri complimenti a lei per l’importante lavoro che sta svolgendo con i suoi alunni e alunne e agli studenti per la forza e il coraggio con cui stanno affrontando questo momento”.

Ecco il link dove vedere il cortometraggio:

Armando Bayo

Armando Bayo

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