Scuola d’estate, la partecipazione dei docenti sarà su base volontaria

Scuola d’estate, la partecipazione dei docenti sarà su base volontaria

Il 26 aprile c’è stato un incontro in videoconferenza tra sindacati e ministero relativamente all’organizzazione delle attività estive delle scuole.

Per ora solo idee

Il primo aspetto da rilevare è che il confronto ha riguardato solo le linee generali. Del “Piano scuola estate 2021” è stato illustrato per ora solo una circolare – non definitiva – che dovrebbe consentire alle scuole di programmare le attività nei mesi tra giugno e settembre. Tale circolare dovrebbe essere emanata a breve per consentire alle scuole di organizzare le loro attività.

Ognuno per sé

Il principio generale della circolare è la “valorizzazione dell’autonomia scolastica”, ovvero ogni scuola deciderà da sola cosa fare. L’apporto del ministero è stato quello di recuperare 510 milioni di euro per retribuire personale interno ed esterno.

Attività volontaria decisa dal collegio docenti

Secondo il ministero, l’adesione alle attività estive per i docenti sarà volontaria – e varrà lo stesso principio anche per studenti e studentesse – e la definizione del piano di attività per l’estate sarà un compito affidato al collegio docenti. Come hanno rilevato le organizzazioni sindacali restano da definire diverse cose, come:

  • la retribuzione del personale interessato dalle attività estive;
  • quale sarà il ruolo del collegio docenti nella programmazione delle attività estive (ovvero chi decide cosa);
  • il protocollo di sicurezza da utilizzare;
  • il numero minimo di studenti per attivare uno o più progetti…
Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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