Ritorno a scuola, le superiori in classe al 60%

Ritorno a scuola, le superiori in classe al 60%

Alla fine è arrivata la tregua tra il mondo della scuola ed il governo Draghi. Come spiega la ministra Mariastellla Gelmini: “Il confronto con le Regioni e gli enti locali è stato positivo. L’obiettivo del governo è il ritorno a scuola di tutti i ragazzi di ogni ordine e grado. Lo faremo gradualmente in modo progressivo e sicuro”.

I numeri del ritorno a scuola

Da lunedì prossimo gli studenti delle superiori rientreranno in classe al 60% nelle regioni gialle ed arancioni, ed al 50% nelle regioni rosse. Secondo la Gelimini “l’obiettivo del governo è quello di partire il 26 al 60 per cento ma di attestarci più vicini al 100 che al 60”. Dal ministero dell’istruzione arriva anche l’indicazione di dare priorità alle classi quinte delle superiori perché devono prepararsi alla Maturità. I bambini di nidi, della scuola dell’infanzia e primaria saranno invece tutti a scuola.

Soddisfatti gli enti locali

Come ha spiegato il governatore Massimiliano Fedriga “Far tornare tutti gli studenti sarebbe stata una soluzione tecnicamente impraticabile”, ed il presidente Anpi – oltre che sindaco di Bari, Antonio Decaro “è indispensabile graduare questo rientro per evitare una precipitosa retromarcia”. Il governo per ora si contenta delle dichiarazioni di principio. Come quella del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che durante l’incontro con i prefetti insiste perché “l’obiettivo da realizzare quanto prima è quello di riportare tutti in presenza al 100%”. Dichiarazioni di facciata,perché anche lui sa che per raggiungere quell’obiettivo si potrebbe dover aspettare il mese di settembre.. Ora toccherà ai tavoli dei prefetti che dovranno stabilire le regole per i trasporti da applicare a partire da lunedì prossimo – a quanto sembra saranno diverse per ogni provincia.

E l’università?

Anche l’università si prepara al ritorno in presenza al 100%. Anche in questo caso, al di là delle dichiarazioni di principio, si pensa che realisticamente si raggiungerà questo obiettivo solo in autunno – in particolare visto che le lezioni terminano nella maggior parte dei casi nel mese di maggio.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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