Opzione donna: domande di cessazione dal primo di febbraio

Opzione donna: domande di cessazione dal primo di febbraio

La legge di bilancio 2021 (legge n. 178/2020) con il comma 336 dell’articolo 1 ha prorogato fino al 31/12/2020 l’accesso al trattamento pensionistico anticipato denominato “opzione donna”. In sostanza tutte le lavoratrici che alla data del 31/12/2020 hanno maturato 35 o più anni di contributi pensionistici e aventi un’età superiore a 58 anni (59 anni se lavoratrici autonome) potranno andare in pensione.

La possibilità di inoltrare la domanda scadrà il prossimo 28/02/2021.

Si ricorda che l’”opzione donna” permette alle lavoratrici di anticipare la pensione, rinunciando al calcolo con i sistemi retributivo o misto e optando per quello contributivo meno vantaggioso.

L’INPS con messaggio del 19/01/2021 ha puntualizzato che per la decorrenza del trattamento pensionistico delle lavoratrici del mondo della scuola, trova applicazione il comma 9 dell’articolo 59 della legge 449 del 27/12/1997. Quindi se le lavoratrici hanno acquisito il beneficio dell’“opzione donna” entro il 30/12/2020 potranno andare in pensione a decorrere dal primo di settembre 2021.

Il Ministero dell’Istruzione ha emesso una nota specifica inviata agli Uffici Scolastici Regionali, nella quale annuncia che la domanda di cessazione relativa alla c.d. “opzione donna”, con requisiti maturati entro il 31/12/2020, potrà essere presentata tramite portale POLIS dal 01/02/2021 al 28/02/2021. Si potranno utilizzare le funzioni presenti nell’ambito della sezione “Istanze On Line” del sito POLIS. Le istanze disponibili saranno:

  • Cessazioni On-Line – Dirigenti Scolastici Opzione Donna;
  • Cessazioni On-Line – Opzione Donna.

La prima dedicata ai Dirigenti Scolastici, mentre la seconda a tutto il personale docente, educativo, IRC, ATA di ruolo (stato giuridico: titolare o collocato fuori ruolo o senza sede). È escluso il personale delle province autonome di Trento e Bolzano.

La nota indica pure che le eventuali domande di cessazione riguardanti l’APE sociale potranno essere presentate in modalità cartacea antro il 31/08/2021, ma solo dopo che l’INPS abbia riconosciuto il beneficio.

Armando Bayo

Armando Bayo

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