MAD (Messe a disposizione), facciamo il punto sul divieto di invio per chi è nelle GPS

Le circolari delle supplenze relative agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 avevano introdotto dei limiti alla possibilità di inviare delle messe a disposizione. Delle disposizioni che erano state almeno in parte rettificate da due note che consentivano di nominare attraverso le MAD i docenti inclusi nelle GPS.

La nuova ordinanza ministeriale

L’Ordinanza Ministeriale 112/2022 (per intenderci quelle che disciplina il conferimento delle supplenze per questo e il prossimo anno scolastico) ha stabilito che “in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità e che non sia inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia, individuandolo prioritariamente tra coloro che hanno conseguito il titolo di studio previsto o, in subordine, che lo stanno conseguendo”.

Un concetto poi ribadito nella circolare supplenze relativa al presente anno scolastico.

Deroga: cosa aspettarsi dal governo Meloni

Quest’anno, diversamente dai precedenti non ci sono state deroge al divieto di presentare le MAD per chi è già inserito nelle graduatorie. Sul tema prima di Natale è intervenuta anche il sottosegretario all’istruzione Paola Frassinetti. Nella sua risposta all’interrogazione presentata dall’On. Gerolamo Cangiano (FDI), ha chiarito a metà dicembre la posizione del governo su questo tema: “Quanto, infine, all’attribuzione degli incarichi attraverso le Messe a disposizione (MAD), si ricorda che la circolare ministeriale n. 28597 del 29 luglio 2022 consente il ricorso a tale istituto in subordine allo scorrimento delle GPS e delle Graduatorie d’Istituto e solo in caso di mancanza di aspiranti anche da graduatorie viciniori. Al riguardo, il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità e che non sia inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia”.

E ancora “desidero precisare che il divieto di inviare la MAD per i docenti già inclusi in graduatoria risponde alle esigenze di assicurare il servizio scolastico, potendo fare affidamento su personale motivato e realmente interessato allo svolgimento del servizio ed evitando pertanto il verificarsi di rinunce dalle graduatorie effettivamente costituite”.

In altre parole non ci dobbiamo aspettare altre deroghe al divieto di inviare MAD per il personale nelle GPS.

Roberto Bosio