La continuità nella domanda di trasferimento volontaria

La continuità nella domanda di trasferimento volontaria

Ai fini della presentazione della domanda di mobilità volontaria, viene considerato anche il punteggio di continuità, che va dichiarato con l’allegato F

Si deve tenere presente che l’anno in corso non si considera, ai sensi della Tabella di Valutazione dei titoli allegata al CCNI di mobilità 2019/20 2020/21 2021/22,

“il servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni scolastici nella scuola di attuale titolarità…” viene valutato punti 2 ad anno entro il quinquennio e punti 3 ad anno oltre il quinquennio.

Per calcolare il punteggio , escludendo l’anno in corso e partendo dall’anno scolastico di assegnazione definitiva alla sede di titolarità, si deve valutare il servizio:

entro il quinquennio anni di servizio x 2

dopo il quinquennio anni di servizio x 3

Facendo un esempio pratico, quando produciamo domanda di mobilità, se siamo in servizio in una scuola da almeno 3 anni, escluso l’anno in corso, maturiamo 6 punti di servizio. Qualora fossimo in servizio da 5 anni, ne matureremmo 10, dopo il quinto anno i punti di continuità assegnati ad anno diventano 3. Pertanto con sei anni di servizio nella stessa sede di titolarità i punti di continuità saranno 13, nello specifico per i primi 5 anni 10 punti (5 x 2) e un punto per il sesto anno (1 x 3).

Naturalmente tale punteggio viene raddoppiato dai titolari su posto di sostegno, per il servizio prestato su tale posto.

Come si perde la continuità?

La continuità si perde quando, presentata domanda volontaria di trasferimento, lo si ottiene, oppure in caso di ottenimento dell’assegnazione provvisoria. Lo si perde anche quando ci si sposta da posto di sostegno a posto comune o viceversa, anche all’interno della stessa scuola.

Quando non si perde?

Non si perde in caso di:

  • domanda condizionata
  • domanda di trasferimento, per la scuola primaria, da posto lingua a posto comune e viceversa nell’ambito dello stesso circolo di titolarità
  • domanda di rientro nella scuola di precedente titolarità, nell’ottennio di diritto alla precedenza
  • Utilizzazione

Si deve precisare che La continuità non si perde con la sola presentazione della domanda di mobilità

Guido Ferrari

Guido Ferrari

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