La carriera più lunga del mondo: ridateci il 2013!

La carriera più lunga del mondo: ridateci il 2013!

Prendete qualsiasi tabella OCSE sulla progressione stipendiale dei docenti e potrete scoprire che la media per raggiungere l’ultimo gradone di stipendio è sui 15-20 anni. Quindi, fatto zero il livello di ingresso nella docenza, in genere dopo due decenni si raggiunge il massimo dello stipendio, cosa che consente poi di poterne usufruire per un periodo analogo, con soddisfazione economica prolungata per un tempo ragionevole. In Italia, Invece, il picco di carriera è una chimera, che si raggiunge solamente al trentacinquesimo anno di ruolo e chi ci arriva lo fa a stento e raramente per più di qualche mese. Del resto, è la logica di questo mercato del lavoro, fra conseguimento del titolo di laurea magistrale, abilitazione precariato e concorsi per l’accesso, si arriva ad entrare in ruolo non prima dei 30 anni e quasi sempre anche oltre, il conto è presto fatto: il top di carriera è un miraggio da conseguire ma impossibile da mantenere, nessuno allo stato attuale, ammesso che ci arrivi, può godersi a lungo lo stipendio del gradone 35.

A questo danno certo si aggiunge da un decennio la beffa storica del blocco del 2013: tutti coloro che a qualsiasi titolo, di ruolo oppure no, abbiano lavorato in quell’anno, lo hanno fatto solo per lo stipendio la pensione ma non per la carriera, vedendosi così rallentare di un anno tutta la progressione. Quindi, se 35 vi parevano troppi, ed erano tali al confronto di tutti i sistemi scolastici del mondo, come dobbiamo definire un’infinita carriera di 36?! E badate bene, non si tratta della difesa di un automatismo, ma del riconoscimento della natura esperienziale dell’insegnamento, che vede nell’anzianità un requisito professionale. In tutti i paesi Ocse la docenza è trattata come una professione, in cui l’anzianità lavorativa costituisce un valore: più anzianità più competenza, come nelle altre professioni.

Veniamo al punto, che fare per riavere il 2013, un diritto stipendiale scippato da 10 anni e mai recuperato?! Innanzitutto chiedere compattamente: “Ridateci Il 2013!”, un appello che da qualche tempo spopola sui social e che ha raggiunto quasi 50 mila sottoscrizioni raccolte su Facebook dal gruppo omonimo: un piccolo passo, ma se fatto tutti assieme, fino a diventare centomila ed oltre, potrà essere ascoltato. Aridatece er 2013!!: firmate anche voi la petizione on-line e vediamo se finalmente sarà la vorta bbona

Firmiamo un appello su facebook: https://www.facebook.com/groups/1272257079804707/permalink/1674861412877603/

Stefano Battilana

Stefano Battilana

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