Insegnare all’estero, incontro Miur-sindacati sull’aggiornamento delle graduatorie

Insegnare all’estero, incontro Miur-sindacati sull’aggiornamento delle graduatorie

Ieri si è tenuto un incontro tra ministero e sindacati – ovviamente in video-conferenza – relativamente ai prossimi bandi per la formazione delle graduatorie esaurite o mancanti per docenti, ATA e Ds in servizio nelle scuole italiane all’estero.

Chi può presentare domanda?

Per poter entrare nelle graduatorie per le scuole italiane all’estero, se non ci sono sorprese dell’ultimo minuto, bisognerà avere almeno i seguenti requisiti:

  1. essere assunto con contratto a tempo indeterminato ed aver prestato, dopo il periodo di prova, almeno 3 anni di effettivo servizio in Italia nel ruolo di appartenenza;
  2. avere una certificazione della conoscenza di almeno una lingua straniera di livello almeno B2. Ricordiamo che, ai sensi dell’articolo 4 del decreto ministeriale. del 7 marzo 2012, n. 3889 “è valutato corrispondente con i livelli C1 del QCER il possesso di laurea magistrale nella relativa lingua straniera”.
  3. aver partecipato ad almeno un’attività formativa della durata non inferiore a 25 ore, organizzata da soggetti accreditati dal MI, su tematiche afferenti all’intercultura o all’internazionalizzazione.
Principali novità (rispetto al 2019)

Le nuove bozze di bando prevedono la formazione di una graduatoria per soli titoli. Rispetto al 2019, si prevede una riduzione del punteggio minimo per accedere alla graduatoria, che dovrebbe essere di 20 punti per i docenti e 10 per gli ATA – cinque punti in meno rispetto al precedente aggiornamento.

Ci sarà poi un colloquio di idoneità – che non darà punteggio – da svolgere su piattaforma WEBEX, che riguarderà in candidati in graduatoria – la Commissione giudicatrice potrà però non concedere l’idoneità, e questo passaggio equivale ad una bocciatura.

Non è stata ancora prodotta la bozza della tabella dei titoli, per ora si sa solo che verrà operata una semplificazione, in particolare per ciò che riguarda le abilitazioni.

Infine verrà creata una Commissione permanente che sarà convocata ogni volta che sarà necessario valutare, sulla base dei posti disponibili, l’idoneità di un candidato collocato utilmente nella graduatoria per titoli.

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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