I 24 CFU non possono essere autocertificati

I 24 CFU non possono essere autocertificati

Cosa sono i 24 cfu per l’insegnamento? Come si possono certificare. Cerchiamo di chiarirlo in questo post.

Cosa sono i 24 CFU?

Con il D.Lgs. 59/2017 e il D.M. 616/2017, la politica ha cambiato per l’ennesima volte le regole per il reclutamento degli insegnanti. Secondo questa impostazione era necessario avere 24 crediti formativi nei settori antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie didattiche oltre ad una laurea magistrale o specialistica per poter accedere all’insegnamento.

Nello specifico, i settori scientifico disciplinari (SSD) in cui è necessario integrare la propria formazione sono:

  • pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;
  • psicologia;
  • antropologia;
  • metodologie e tecnologie didattiche generali.

Per poter insegnare è necessario avere 24 CFU in questi settori, ed almeno sei crediti in tre di questi ambiti. Per ora hanno dovuto disporre dei 24 CFU i precari che intendevano inserirsi per la prima volta nelle graduatorie di istituto (più GPS) e per poter presentare l’istanza di partecipazione al concorso ordinario.

Certificazione dei 24 CFU

Per poter affermare di avere i 24 CFU è necessario essere in possesso di un’apposita certificazione attestante il raggiungimento dei 24 CFU, che ovviamente deve essere rilasciata dall’Istituzione presso la quale gli stessi sono stati acquisiti.

Le autocertificazioni che vengono normalmente rilasciate dalle università non bastano. Chi intende ottenere tale certificazione dovrà presentare istanza di rilascio di tale certificazione, secondo le modalità stabilite da ciascun ateneo. 

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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