EDUCAZIONE CIVICA AL PRIMO TAGLIANDO

EDUCAZIONE CIVICA AL PRIMO TAGLIANDO

L’insegnamento dell’Educazione civica, è stato introdotto per ogni ordine di scuola a partire da settembre 2020, nonostante le difficoltà dell’anno scolastico, che allora già si profilavano: finora ha creato vari problemi di implementazione e ne faremo oggetto di un successivo approfondimento. Per il momento, viene qui illustrato il Piano per la formazione dei docenti per l’Educazione civica, con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie e progettazione delle iniziative formative, utilizzando una relazione a cura del Prof. Gianluigi Dotti del Centro Studi Gilda degli Insegnanti.

La normativa di riferimento è la Legge n. 92 del 20 agosto 2019 “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica” (da notare la data, a fine agosto, per cui fu scampata, a stento,  l’applicazione a partire da settembre 2019), seguita poi dal Decreto ministeriale n. 35 del 22 giugno 2020, contenente le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica, redatte a cura di un Comitato tecnico-scientifico, e infine dalla Nota n. 19479 del 16 luglio 2020 (Piano per la formazione dei docenti per l’Educazione civica). Dalla lettura della Legge 92/2019, possiamo estrapolare i tre Nuclei tematici dell’insegnamento dell’Educazione civica: 1. Conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea, per sostanziare in particolare la condivisione e la promozione dei principi di legalità; 2. Cittadinanza attiva e digitale; 3. Sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona. La legge prevede l’insegnamento trasversale dell’Educazione civica per un orario complessivo annuale di non meno di 33 ore, all’interno del monte orario obbligatorio. Istituisce, inoltre, la figura del Coordinatore dell’Educazione civica con funzione di referente, cui è destinato un modulo formativo, che non potrà avere durata inferiore alle 40 ore, di cui almeno 10 ore di lezione e almeno 30 ore di tutoraggio, formazione e supporto ai docenti delle scuole di appartenenza. Le attività sono sottoposte a valutazione finale, tramite piattaforma Sofia, e dovranno approfondire l’esame dei tre nuclei concettuali della legge e la loro interconnessione e trasversalità rispetto alle discipline, prevedendo esempi concreti di elaborazione di curricoli, con obiettivi specifici di apprendimento e griglie di valutazione.

Le Linee guida prevedono anche indicazioni per le Scuola dell’infanzia, intendendo promuovere metodologie didattiche per un primo approccio ai dispositivi tecnologici, per favorirne un uso consapevole, con approcci concreti all’apprendimento, all’esplorazione dell’ambiente naturale e umano in cui vivono i bambini, per favorire la curiosità, l’interesse e il rispetto per le forme di vita ed i beni comuni. La stessa attenzione andrà rivolta anche all’attuazione dell’insegnamento dell’educazione civica nei CPIA.

Un ultimo accenno, infine, alla governance e ai vari soggetti coinvolti:

  • Il Comitato tecnico scientifico, che promuove le iniziative informative iniziali per Uffici Scolatici Regionali e Scuole polo con documenti di indirizzo e seminari specifici, in collaborazione con INDIRE, allo scopo di raccogliere le migliori pratiche territoriali (repository documentale);
  • l’Ufficio scolastico regionale, cui spetta il Coordinamento territoriale delle operazioni di formazione e delle relative azioni di monitoraggio e la rendicontazione amministrativa;
  • Le scuole della rete territoriale, che inviano entro il 31 ottobre alle scuole polo i nomi dei referenti per l’educazione civica, i cui corsi di formazione dovranno concludersi entro il 30 giugno.

Le risorse disponibili I fondi e la gestione delle iniziative formative per i referenti dell’educazione civica sono destinati alle scuole polo dal CCNI sulla formazione del 19/11/2019. Per le iniziative di formazione sono stanziati, nel 2020, quattro milioni e sono previsti 1.250 corsi, distribuiti su tutto il territorio nazionale, ciascuno dei quali potrà disporre di 3.200 euro.

Stefano Battilana

Stefano Battilana

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