Crisi di Governo: che fine farà Lucia Azzolina?

Crisi di Governo: che fine farà Lucia Azzolina?

Giuseppe Conte si appresta a salire al Quirinale per rassegnare le proprie dimissioni e rimettere il mandato nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Molti si chiedono quale sarà il futuro Governo? Si andrà ad elezioni?

La politica italiana ha sempre dimostrato di essere alquanto schizofrenica, quindi è possibile aspettarsi di tutto. Comunque gli esperti sostengono che Mattarella riaffiderà a Conte il compito di formare un nuovo governo, con il sostegno di Matteo Renzi. Sembrano d’accordo anche i due maggiori azionisti di Conte, vale a dire PD e M5S.

Ma Lucia Azzolina manterrà la carica di Ministro dell’Istruzione?

Conte dovrà giocoforza riconfrontarsi con tutti i possibili sostenitori del suo governo. Matteo Renzi farà pesare la propria vittoria politica e pretenderà almeno un ministro in più rispetto ai due che aveva nel vecchio governo. A quanto pare Italia Viva chiederà tre Ministeri di peso, come quello degli Interni, degli Esteri, della Giustizia oppure proprio quello dell’Istruzione. Tra i candidati Ministri di Italia Viva ci dovrebbero essere Maria Elena Boschi, Ettore Rosato e, dulcis in fundo, Matteo Renzi.

Sicuramente Lucia Azzolina non gode di un’ottima reputazione all’interno di parte della compagine di maggioranza, molte sono, infatti, le questioni sulla quale è stata contestata da diversi esponenti di PD, LEU e IV, oltre che da alcuni colleghi del M5S. La mancanza di dialogo con i sindacati, la gestione dei concorsi della scuola e, soprattutto le polemiche sulla sicurezza e la riapertura delle scuole in tempi di Covid, sono solo alcune delle questioni riguardo le quali la Azzolina è stata attaccata anche dalla sua stessa maggioranza. Certamente PD, LEU e IV non si opporrebbero ad un suo mancato reincarico, anzi lo agevolerebbero di buon grado.

Inoltre, la maggior parte dei sindacati non vede l’ora di voltare pagina e interloquire con un altro Ministro, che sia più disponibile al confronto e che ponga in essere un corposo spoils system per cambiare alcuni dirigenti poco graditi.

Armando Bayo

Armando Bayo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *