Conferenza Stato-Regioni rinviata ad oggi, si va verso l’accordo

Conferenza Stato-Regioni rinviata ad oggi, si va verso l’accordo

La conferenza Stato-Regioni che doveva tenersi ieri sul “Piano – Scuola” previsto per la ripartenza a settembre è stata rinviata ad oggi 26 giugno. Le Regioni avevano rispedito al mittente le proposte avanzate dal Governo sull’avvio delle lezioni. Le criticità sollevate sono il mancato aumento degli organici, la scarsità di risorse, la didattica mista e nessuna indicazione specifica per la fascia di bambini 0-3. Oltre alle proteste delle regioni ieri si sono aggiunte quelle di insegnanti e famiglie in 60 piazze d’Italia, guidate dal comitato “Priorità alla scuola”. Il nodo principale è sempre quello della scarsità di risorse.

Sembra però che già ieri pomeriggio ci siano stati chiarimenti. Lo stesso presidente della Conferenza Stato Regioni Bonaccini ha evidenziato come un accordo poteva essere possibile, ma che servono risorse specifiche per la ripartenza. In giornata è intervenuto anche Conte sottolineando come la scuola è al centro dell’attenzione. La svolta c’è stata in Consiglio dei Ministri, dove la Azzolina, sostenuta da quasi tutti i presenti, ha chiesto 1 miliardo di euro per permettere alla scuola di ripartire.

Guido Ferrari

Guido Ferrari

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