Concorso straordinario bis, come funzionerà la prova orale

Concorso straordinario bis, come funzionerà la prova orale

Il concorso straordinario bis prevede una sola prova orale, ma con alcune differenze rispetto al concorso ordinario.

L’orale del concorso straordinario bis differenze con l’ordinario

La differenza più evidente rispetto alla procedura ordinaria è rappresentata dal fatto che dovrà svolgere una lezione sulla base della traccia estratta all’inizio dell’orale (e non il giorno prima). La durata della prova dovrebbe anche essere più limitata – la durata complessiva di ogni orale dovrebbe essere di trenta minuti. Come nell’ordinario invece le tracce estratte non potranno più essere utilizzate per i successivi sorteggi.

Come per l’orale del concorso ordinario, per le classi di concorso A-24, A-25, B-02 la prova è condotta nella lingua straniera oggetto d’insegnamento.

Su cosa verterà il concorso straordinario bis

L’orale dovrà accertare la preparazione del candidato su tre temi:

  1. il contenuto disciplinare previsto dall’allegato A al decreto n° 108 del 28 aprile 2022 – lo potete scaricare qui;
  2. la capacità di comprendere e conversare in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
  3. essere in grado di compiere una progettazione didattica efficace. Questo comprende l’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche, esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali; finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

Il punteggio della prova orale

Per la prova orale la commissione potrà dare fino a cento punti – e come molti di voi sapranno non è previsto un voto minimo per il superamento della prova. Il punteggio dovrebbe derivare dalla somma delle valutazioni attribuite in quattro ambiti:

  1. si possono dare fino a 40 punti per la capacità di elaborare una progettazione appropriata, la sua contestualizzazione e la sua efficacia anche in rapporto alle TIC, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti;
  2. altri quaranta punti possono essere attribuiti in base alla padronanza dei contenuti disciplinari sulle competenze metodologiche del candidato;
  3. fino a dieci punti dipenderanno invece dalla capacità espositiva del candidato, la sua fluidità e la strutturazione della progettazione e infine la correttezza linguistica e terminologica nell’interlocuzione con la commissione;
  4. gli ultimi dieci punti riguarderà la comprensione e la produzione in lingua inglese su argomenti di ordine generale, accademico e professionale con riferimento almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
Roberto Bosio

Roberto Bosio

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