Concorso STEM: il protocollo di sicurezza e gli obblighi per i candidati (tampone o vaccino!)

Concorso STEM: il protocollo di sicurezza e gli obblighi per i candidati (tampone o vaccino!)

Il Ministero ha reso noto il protocollo di sicurezza da adottare per il concorso STEM che si svolgerà a partire dal prossimo 2 luglio.

I luoghi dove si terrà il concorso dovranno prevedere di un ambiente apposito dove eventualmente isolare i casi sospetti di covid 19. Si dovrà garantire un adeguato distanziamento e il numero massimo di candidati ammessi contemporaneamente sarà deciso in base alle dimensioni dell’ambiente ospitante.

Obblighi per i candidati

I candidati potranno, accedere all’interno dell’area concorsuale solo uno per volta. Ad essi è fatto obbligo di:
a. igienizzarsi frequentemente le mani con il gel contenuto negli appositi dosatori all’ingresso;
b. indossare obbligatoriamente, a pena di esclusione dalla procedura concorsuale per tutto il tempo di permanenza all’interno dell’area concorsuale, dal momento dell’accesso sino all’uscita facciali filtranti FFP2 che coprano correttamente le vie aeree (bocca e naso) messi a disposizione ai candidati. Non deve essere consentito in
ogni caso nell’area concorsuale l’uso di mascherine chirurgiche, facciali filtranti e mascherine di comunità in possesso del candidato.
c. presentarsi da soli e senza alcun tipo di bagaglio (salvo motivate situazioni eccezionali). In tal caso il candidato utilizzerà un sacco contenitore in cui deporre il bagaglio, da appoggiare, chiuso, lontano dalle postazioni, secondo le istruzioni ricevute in aula);
d. non presentarsi presso la sede concorsuale se affetti da uno o più dei seguenti sintomi riconducibili al virus COVID- 19:

  • temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
  • difficoltà respiratoria di recente comparsa;
  • perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione
    dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del
    gusto (disgeusia);
  • mal di gola;

e. non presentarsi presso la sede concorsuale se sottoposto alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di
prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19;
f. presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove. La prescrizione non si applica a coloro che abbiano già completato il percorso vaccinale per il COVID 19 e che presentino relativo certificato vaccinale;

g. sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea, prioritariamente mediante termoscanner oppure nel caso in cui tale strumento non sia disponibile potranno essere utilizzati termometri manuali che permettano la misurazione automatica. Qualora la temperatura corporea rilevata risulti superiore ai 37, 5 C°, il candidato non potrà accedere all’area concorsuale. Il personale addetto alla vigilanza dovrà provvedere all’allontanamento del soggetto, accompagnandolo in un’apposita area dedicata all’isolamento del caso sospetto e dovrà tempestivamente avvertire
le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid 19 forniti dalla regione o dal Ministero della salute, nonché le forze dell’ordine in caso di rifiuto. Il candidato è tenuto, comunque, a informare tempestivamente e responsabilmente i commissari del concorso ed il comitato di vigilanza della presenza di qualsiasi sintomo influenzale, anche durante l’espletamento prova scritta, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

In fase di identificazione deve essere data priorità alle donne in stato di gravidanza. I candidati dovranno poi essere organizzati negli ambienti a scacchiera:

  • rimanere seduti per tutto il periodo che precede la prova, durante e al termine dello svolgimento della stessa finché non saranno autorizzati all’uscita;
  • durante l’orario d’esame sarà permesso l’allontanamento dalla propria postazione esclusivamente per recarsi ai servizi igienici o per altri motivi indifferibili.
  • indossare obbligatoriamente il facciale filtrante FFP2 messo a diposizione dalla amministrazione organizzatrice;
  • non consumare alimenti ad eccezione delle bevande di cui i candidati si devono munire preventivamente.

Adempimenti dei responsabili dell’aree concorsuali

I responsabili delle aree concorsuali provvederanno:

  • a munirsi per la misurazione della temperatura corporea di termoscanner oppure di un termometro manuale;
  • a mettere a disposizione facciali filtranti FFP2 per i candidati, per la commissione, per il personale di vigilanza e per tutte le figure presenti all’interno dell’area concorsuale;
  • a fornire penne monouso per i candidati;
  • a predisporre la segnaletica di carattere prescrittivo, informativo e direzionale;
  • ad individuare ed allestire un apposito locale dedicato all’accoglienza e all’isolamento dei soggetti che presentano sintomi riconducibili al virus COVID-19;
  • a collocare all’ingresso dell’area concorsuale e in più punti delle aree (es., aule, servizi igienici, etc.) un adeguato numero di dispenser di gel igienizzante;
  • a garantire adeguata aerazione di tutti i locali, mantenendo costantemente (o il più possibile) aperti gli infissi esterni, anche dei servizi igienici o assicurando un adeguato ricambio d’aria attraverso strumenti meccanici;
  • alla pulizia e disinfezione giornaliera dell’area concorsuale;
  • a sottoporre a costante pulizia e sanificazione le postazioni dei candidati e delle parti comuni, sia prima dello svolgimento della prova, tra una sessione e l’altra e al termine delle stesse;
  • alla pulizia e igienizzazione dei servizi igienici con idonei prodotti;
  • a dotare i servizi igienici di dispenser con gel igienizzante per le mani, salviette e pattumiere;
  • a regolare l’accesso ai servizi igienici, al fine di evitare sovraffollamento all’interno dei locali, che dovranno essere
    costantemente puliti e sanificati dopo ogni singolo utilizzo;
  • alla costante e diffusa areazione degli ambienti;
  • al coinvolgimento delle autorità sanitarie locali, sia per il dettaglio delle misure da adottare negli specifici contesti, sia per il controllo dell’applicazione di tali misure.

IL PROTOCOLLO DI SICUREZZA

Guido Ferrari

Guido Ferrari

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