Castellana su sciopero: “Continueremo la nostra battaglia – inseganti cenerentole della Pubblica Amministrazione”

Castellana su sciopero: “Continueremo la nostra battaglia – inseganti cenerentole della Pubblica Amministrazione”

Il coordinatore provinciale della Gilda degli Insegnanti di Bari e dirigente nazionale è intervenuto sulla questione dello sciopero indetto da tutto il personale scolastico: “Gli inseganti sono le cenerentole della Pubblica Amministrazione: la scuola ha un ritardo contrattuale di circa 350,00 euro rispetto agli altri dipendenti del pubblico impiego”.

Lo stesso dirigente nazionale ha aggiunto: “La nuova legge finanziaria ha predisposto un aumento degli stipendi degli insegnanti di poco più che 85,00 euro con un rinnovo contrattuale dopo 3 anni e tutte le risorse della scuola si disperdono sempre in mille rivoli: facciamo un esempio su tutti i banchi con le rotelle. Gli insegnanti andrebbero premiati per quello che hanno fatto durante la pandemia. Noi scioperiamo anche per denunciare delle condizioni lavorative non ottimali: aumenta la burocrazia, carenze strutturali e classi sovraffollate, nessuna certezza degli organici negli anni a venire. La scuola si regge molto sulla buona volontà degli insegnanti. Continueremo la nostra battaglia scuola per scuola. Il prossimo passo sono le elezioni RSU (rappresentanza sindacale unitaria) per dar voce agli insegnanti va difesa la professione docente, perché la consideriamo davvero a rischio”.

Storicamente il noto sindacato Gilda è in prima fila nelle manifestazioni e in generale nelle battaglie di rivendicazione dei diritti dei docenti.

Francesco Pititto

Francesco Pititto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *