Banchi a rotelle, con i soldi spesi si potevano assumere 15.000 persone

Banchi a rotelle, con i soldi spesi si potevano assumere 15.000 persone

Dopo la denuncia dell’assessora all’istruzione del Veneto Elena Donazzan, che ha annunciato di avere fatto ritirare tutti i banchi con le rotelle dai plessi scolastici della sua regione perché causerebbero il mal di schiena, arrivano oggi le estenrazioni del segretario generale della Uil Scuola Pino Turi.

Investire sulle persone

All’Adnkronos Turi ha esordito così: “Partendo dal presupposto che i banchi a rotelle sono arredi innovativi che hanno un loro perché in situazioni particolari, qui il problema è stato a monte. L’avere pensato di potere risolvere le criticità conseguenti alla pandemia investendo in arredi anziché persone, docenti, personale scolastico”. 

Il costo dei banchi

Quanto sono costati i banchi? ““Circa 500 mln di euro complessivi tra banchi tradizionali  ed a rotelle”. Con questi soldi “avremmo assunto 16mila persone per un anno, dunque sostenuto 16mila famiglie”. Una scelta che avrebbe portato “benessere oltre che individuale anche collettivo”.

Insomma “Abbiamo assistito ad uno spreco di risorse; di soldi spesi, non investiti; di banchi inutili in assenza di didattica innovativa, nocivi per la schiena ed accatastati nelle terrazze. Quando con l’aumento dell’organico avremmo consentito la diminuzione di alunni per classe”. 

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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