Autonomia differenziata, per fermarla si può firmare una proposta di legge costituzionale

Autonomia differenziata, per fermarla si può firmare una proposta di legge costituzionale

Per contrastare l’autonomia differenziata, i principali sindacati della scuola, dopo la conferenza stampa unitaria del 9 novembre, hanno lanciato – insieme al Coordinamento per la Democrazia Costituzionale – una campagna di raccolta firme per una proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare.

Che cos’è l’autonomia differenziata?

Il tema è stato inizialmente avanzato dalle regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna e rilanciato poi dalla attuale maggioranza di governo, e investe diversi ambiti tra cui la scuola. Tale progetto, invece di consolidare il carattere unitario e nazionale del sistema pubblico di istruzione, rafforzando la capacità di risposta dello Stato di cui si è avvertita l’estrema necessità durante la recente pandemia, ripropone
un’ulteriore frammentazione degli interventi indebolendo l’unità del Paese,

Per approfondire il tema vi rimandiamo ai link in fondo al post.

Di cosa si tratta e come si firma

Il testo della proposta di legge lo potete leggere qui, Per dare un valore legale all’iniziativa, si può firmare questa proposta a questo link ricorrendo allo Spid oppure alla firma elettronica qualificata. Considerate che ogni persona può firmare la proposta una volta sola, per cui se ricorrete a questo mezzo per firmare non potrete farlo una seconda volta ai tavoli che troverete in giro per l’Italia.

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