Assegnazioni provvisorie, come esprimere le preferenze

Assegnazioni provvisorie, come esprimere le preferenze

Quante preferenze si possono indicare con le assegnazioni provvisorie? Si può chiedere una sola provincia e fino a venti preferenze per chi lavora nella scuola infanzia e primaria, e ino a 15 per la scuola secondaria di primo o secondo grado.

Comune di titolarità

L’assegnazione provvisoria non può essere richiesta all’interno del comune di titolarità. L’unica eccezione è rappresentata dai comuni con più distretti, ma in questo caso possono fare domanda solo i soggetti che si avvalgono di una delle precedenze di cui all’articolo 8 del CCNL – ovvero per lo più se hanno problemi di salute.

L’indicazione delle preferenze

Il docente che aspiri all’assegnazione provvisoria per effettuare un ricongiungimento dovrebbe indicare come prima preferenza il comune di ricongiungimento o distretto sub-comunale. Si può anche indicare tale preferenza anche in una posizione successiva alla prima.

In caso di mancata indicazione del comune o distretto di ricongiungimento la domanda non è annullata, ma l’ufficio si limiterà a prendere in considerazione soltanto le preferenze relative a specifiche scuole del comune di ricongiungimento e per la stessa classe di concorso o posto.

Se nel comune di ricongiungimento non ci sono scuole esprimibili è possibile indicare una scuola di un comune viciniore ovvero una scuola con sede di organico in altro comune anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune di ricongiungimento.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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