Arretrati stipendi scuola, cerchiamo di fare chiarezza

Arretrati stipendi scuola, cerchiamo di fare chiarezza

In questi giorni molti dipendei pubblici – e quindi anche chi lavora nella scuola – ha potuto vedere quali importi verranno percepiti per gli arretrati. Gli importi netti sono inferiori alle aspettative. Come mai?

Bisognerà aspettare il cedolino

Per capire se ci sono degli errori bisognerà forzatamente aspettare l’emissione del cedolino. Per ora ci possiamo limitare a fare alcune ipotesi/considerazioni. Ve li presentiamo in forma di elenco:

  1. abbiamo già percepito l’indennità di vacanza contrattuale dal 2019 al 2022 e quindi bisogna considerare che questa voce riduce l’importo degli arretrati;
  2. agli importi lordi bisogna detrarre Irpef e contributi previdenziali;
  3. bisogna considerare che per i periodi di sospensione per mancata vaccinazione o di aspettativa non retribuita non vengono generati arretrati,
  4. per i periodi di rapporto di lavoro a tempo parziale vengono ridotti gli importi degli arretrati percepiti;
  5. non abbiamo certezze, ma visto che ci sono stati diversi errori nell’elaborazione degli stipendi, è possibile che nell’elaborazione degli arretrati la ragioneria abbia fatto delle elaborazioni prudenziali (ovvero hanno preferito fare un primo pagamento e poi effettuare un accredito a saldo, piuttosto che pagare somme eccessive e poi fare degli addebiti nei prossimi mesi).

Chi deve ancora aspettare

Non tutti quelli che hanno lavorato nella scuola dal 2019 in poi riceveranno gli arretrati – almeno in parte – entro fine anno. A quanto sembra dovranno aspettare i supplenti brevi e quelli Covid. Una condizione che dovrebbero avere in comune con i lavoratori che sono in congedo biennale per la legge 104.

Ricordiamo infine che gli arretrati liquidati da NoiPA non saranno soggetti a ulteriore conguaglio.

Roberto Bosio