Vaccini Covid 19, con AstraZeneca si azzera (quasi) il pericolo di finire in ospedale

Vaccini Covid 19, con AstraZeneca si azzera (quasi) il pericolo di finire in ospedale

Il vaccino AstraZeneca ha incontrato diverse resistenze, in Italia e non solo, perché è stato bollato da molti come un vaccino di serie B, visti i risultati sulla sua efficacia rispetto alle alternative oggi sul mercato.

Efficacia all’80%

Su The Lancet è stato pubblicato un nuovo studio sull’efficacia del vaccino Astrazeneca. Secondo i nuovi dati, l’efficacia contro il Covid salirebbe all’81,3% con una seconda dose somministrata a 3 mesi dalla prima, contro un’efficacia del 55% se il richiamo viene fatto entro le 6 settimane.

A quanto risulta dallo studio, la singola dose è molto efficace nei primi tre mesi dalla sua somministrazione – si arriva al 76% a 22 giorni dall’inoculo. La sperimentazione ha riguardato 17.178 partecipanti over 18 tra Gran Bretagna, Brasile e Sudafrica.

Quasi azzeramento del rischio di ricovero

Da rilevare poi che secondo Stefania Salmaso, epidemiologa dell’Associazione italiana di epidemiologia – è stata intervistata dalla Repubblica -, grazie ad AstraZeneca “casi gravi e ricoveri subiscono una riduzione importantissima, dove le campagne procedono”.

“AstraZeneca in Scozia sembra aver funzionato molto bene anche nel prevenire i casi gravi e i ricoveri fra gli anziani, mentre noi in Italia a causa della carenza di dati sulle età più avanzate, all’interno delle sperimentazioni, abbiamo limitato la raccomandazione a 65 anni”.

Effetti collaterali

Non possiamo dimenticare di scrivere anche un’altra cosa. A quanto sembra, la prima dose di AstraZeneca sembra avere effetti collaterali più forti rispetto agli altri vaccini in commercio. Secondo i medici questi effetti sono da collegarsi al diverso funzionamento – da una parte il vettore virale, negli altri casi a base di mRNA.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *