Usp Lecce su controlli e verifiche: nei casi di giudizio pendente ruolo con riserva

Usp Lecce su controlli e verifiche: nei casi di giudizio pendente ruolo con riserva

L’ambito Territoriale per la provincia di Lecce con nota 12818 del 31/08/2021 ha fatto chiarezza su alcuni punti relativi ai controlli e verifiche da effettuare in seguito a nomine a tempo determinato e indeterminato.

Immissione nei ruoli con riserva

Come è noto, sono in fase di completamento le operazioni di individuazione dei destinatari di proposte a tempo indeterminato e determinato.
Le individuazioni da procedura concorsuale (GM) per quello che attiene l’assegnazione della provincia sono state oggetto di pubblicazione sul sito istituzionale della Direzione Generale dell’USR della Puglia. Sui dispositivi si evidenzia anche l’inclusione con riserva dei candidati.
Da tale inclusione con riserva discende l’accantonamento della sede disposto da questo Ufficio.
A tal proposito si richiama quanto prevede l’allegato A al decreto AOOGABMI 228 del 23 luglio 2021: “In merito ai soggetti inseriti con riserva nelle graduatorie preordinate alle immissioni in ruolo a seguito di contenzioso, si raccomanda una immediata esecutività delle eventuali sentenze relativamente alle sole graduatorie per cui è causa. Nei casi di giudizio pendente, in ragione dei singoli dispositivi, si darà luogo all’immissione in ruolo con riserva, ove
detti dispositivi garantiscano la relativa utilità, ovvero all’accantonamento dei posti in attesa del giudicato.”

Destinatari di proposta a tempo determinato


L’art. 7, comma, 5 del D.M. 640/2017 prevede “All’atto del primo rapporto di lavoro
stipulato in applicazione del presente decreto, i predetti controlli sono tempestivamente effettuati
dal dirigente scolastico che conferisce la supplenza temporanea disposta sulla base della
graduatoria di circolo o d’istituto di terza fascia della stessa istituzione scolastica e devono
riguardare il complesso delle situazioni dichiarate dall’aspirante, per tutte le graduatorie in cui il
medesimo è risultato incluso. Qualora i suddetti controlli siano chiesti da altre scuole interessate
il controllo sarà effettuato dal dirigente scolastico che gestisce la domanda”.
Si richiama, inoltre, quanto prevede l’O.M. 60/2020.
L’istituzione scolastica avrà cura di verificare ulteriormente e immediatamente la
corrispondenza del titolo dichiarato con quanto previsto al punto A delle tabelle allegate all’OM
60/2020 relativamente alle diverse graduatorie e con l’ordinamento vigente delle classi di
concorso. In particolare:
• per la I fascia, andrà ulteriormente verificato che gli aspiranti abbiano inserito il titolo
di abilitazione o il titolo di specializzazione sul sostegno previsto dalla normativa
vigente;
• per la II fascia, va ulteriormente verificata la correttezza del titolo di studio e la sua
completezza, con riferimento ai casi di conseguimento dei crediti formativi previsti
per la relativa classe di concorso e dei titoli di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b),
del D.lgs. 59/17.

Si raccomanda la massima attenzione relativamente alle graduatorie di II fascia
sostegno, per le quali il requisito di accesso è aver svolto almeno tre anni di servizio sul sostegno
sullo specifico grado: la mancanza del requisito determina l’esclusione dalla relativa graduatoria.

Francesco Pititto

Francesco Pititto

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