Tamponi gratis per i non vaccinati, quanto costerebbe allo Stato?

Tamponi gratis per i non vaccinati, quanto costerebbe allo Stato?

Il fondatore del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, ha lanciato sul suo blog una proposta: lo Stato paghi i tamponi ai lavoratori non vaccinati che saranno interessati dal 15 ottobre alla misura del Green Pass.

Quanto costerebbe questa misura?

Il problema principale è stimare quanti siano i lavoratori non vaccinati. I vaccinati in Italia sono 41 milioni, e quindi altri 19 milioni restano senza questa copertura. Tra di loro ci sono chi ha meno di 19 anni, in gran parte studenti (per Grillo sono 12 milioni), e gli over 60 (2,5 milioni) che sono in gran parte pensionati. Tra chi resta, non tutti saranno interessati da queste misure, perché non dipendenti, disoccupati, inattivi…

Beppe Grillo sul suo blog stima che, alla fine, possano essere interessati dalla necessità di fare tamponi ogni 48 ore circa 3-3,5 milioni di lavoratori – la fondazione Gimbe invece stima invece che siano tra i 4 ed i 5 milioni. Ad un costo medio che SkyTg24 ha stimato in 180 euro al mese, si farebbe comunque presto ad arrivare ad un costo di circa 500 milioni di euro al mese.

Non ci sono i tamponi per tutti

Per quanto vale, ritengo più vicina alla realtà la stima di Grillo, e forse potrebbero ancora meno i lavoratori che dovranno fare un tampone ogni 48 ore, perché tante aziende hanno visto che far lavorare i propri dipendenti da casa conviene. Ma qualunque sia la stima, è evidente che non ci sono ad oggi le farmacie ed i tamponi per tutti.

Questa misura punta ad avere lo stesso effetto che ha avuto il Green Pass nella scuola, ridurre in modo significativo i non vaccinati.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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