Ritorno a scuola, il Piemonte vuole misurare la temperatura a scuola

Ritorno a scuola, il Piemonte vuole misurare la temperatura a scuola
Le nuove disposizioni della Giunta di centro destra cambiano le regole del governo

Mercoledì sera, un’ordinanza della giunta di centro-destra cambia le carte in tavola a pochi giorni dall’inizio della scuola.

Il testo dell’ordinanza

“Si raccomanda a tutte le scuole di ogni ordine e grado del Piemonte di adoperarsi con ogni mezzo a disposizione al fine di procedere alla misurazione della temperatura agli studenti prima dell’inizio dell’attività didattica e ordina alle scuole di ogni ordine e grado, nel caso non si riesca a provvedere alla raccomandazione di cui sopra, di verificare giornalmente l’avvenuta misurazione della temperatura corporea agli alunni da parte delle famiglie prima dell’entrata nei plessi”.

I commenti all’ordinanza

La posizione presa dall’esecutivo Cirio ha prodotto reazioni negative, a cominciare da Fabrizio Manca, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, secondo il quale l’iniziativa è “tardiva e impropria”, perché “si decide, di cambiare le regole dettate dal governo per la riapertura in sicurezza delle scuole in base alle quali i dirigenti scolastici hanno pianificato con grande fatica e complessità l’organizzazione del servizio”.

E ancora “Da giugno opera un tavolo regionale di coordinamento dove la Regione è rappresentata da ben tre Assessorati, Istruzione, Sanità e Trasporti che sarebbe stato il luogo ideale per condividere e confrontarsi per tempo su questa iniziativa, invece, nessuno dei loro rappresentanti l’ha mai prospettata”.

La posizione dei sindacati

I sindacati scuola hanno scritto al governatore del Piemonte chiedendogli di tornare sui suoi passi, visto anche che non si ravvisa la necessità di cambiare le carte in tavola a pochi giorni dall’inizio della scuola – non ci sono indifferibili e contingenti esigenze sanitarie -, e comunque si tratta di materie riservate alla competenza esclusiva dello Stato.

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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