Riforma reclutamento, si passa dai 24 CFU ai 60?

Riforma reclutamento, si passa dai 24 CFU ai 60?

Il decreto reclutamento disciplinerà il nuovo percorso abilitante necessario per accedere al nuovo percorso abilitante ed è attualmente ancora allo stato di bozza.

Cosa ne sarà dei 24 CFU?

Le incognite, visto lo stato di bozza, del decreto sono tante. La principale è la sorte che toccherà ai 24 CFU, e se i 60 CFU a cui fa riferimento il decreto finirà per essere solo un aumento di costi per gli aspiranti docenti.

Impossibile dare risposte certe

L’ipotesi più probabile è che i 24 CFU servano solo per entrare nelle GPS in questa tornata. I 60 CFU dovrebbero essere un meccanismo diverso, al limite potrebbe capitare che in una fase transitoria il ministero possa permettere l’integrazione di tali crediti a chi li ha già conseguiti.

In ogni caso l’acquisizione dell’abilitazione dovrebbe arrivare solo al termine di una prova scritta e di una lezione simulata. Solo dopo aver passato questo passaggio i docenti potranno accedere al concorso che dovrebbe avere cadenza annuale per la copertura dei posti vacanti e disponibili.

Bisogna aspettare il DPCM

Le risposte a questo e ad altri interrogativi dovrebbe arrivare con la pubblicazione di un DPCM sul tema: dovrebbe arrivare entro la fine di luglio – ma su questi temi non ci sono certezze sui tempi della pubblicazione dei provvedimenti.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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