Riapertura scuole, tre giorni di presidi prima dello sciopero del 26 marzo

Riapertura scuole, tre giorni di presidi prima dello sciopero del 26 marzo

Il Comitato Priorità alla Scuola si batte da un anno affinché le scuole rimangano aperte – o almeno siano le ultime a chiudere e le prime a riaprire.

Proteste da oggi

Il loro punto di vista è riassunto bene dalle parole di Daniele Novara: “L’unica certezza nel chiudere le scuole è che stiamo provocando nelle giovani generazioni dei danni che sarà difficile recuperare. Nel momento in cui si blocca la scuola si blocca la nostra convivenza”.

Per questo hanno previsto tre giorni di presidi e flashmob, da Milano a Napoli, in vista del 26 marzo, data in cui è previsto uno sciopero della scuola contro la didattica a distanza e per la riapertura di tutte le scuole – proclamato dai Cobas e a cui aderisce il coordinamento nazionale Precari della scuola (l’elenco completo è presente sulla loro pagina Facebook).

Recovery Fund

Tra i motivi della mobilitazione c’è anche “Chiedere che una congrua parte del Recovery Fund sia riservata al rilancio della scuola pubblica, dai servizi educativi per l’infanzia all’università. “Il diritto allo studio deve essere tra le vere priorità del Paese; deve essere garantito anche un incremento della spesa pubblica annua portandola almeno ai livelli della media europea, pari al 5% del Pil”.

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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