Quante ore settimanali deve prestare il docente in DDI?

Quante ore settimanali deve prestare il docente in DDI?

Il Ministero ha aggiornato la pagina delle FAQ sulla situazione scolastica legata alla pandemia che è possibile visionare al link: https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/domandeerisposte.html

Uno dei dubbi maggiori e che crea maggiori attriti nelle scuole è quello legato al numero di ore che ogni docente deve prestare in attività sincrone e asincrone durante la DDI.

Riportiamo come risponde il sito del ministero alla domanda:

Sono esattamente quelle del proprio orario d’obbligo (18 ore nella scuola secondaria di primo e secondo grado, 22 ore nella primaria – fermo restando le due ore di programmazione, 25 nell’infanzia), svolte in modalità sincrona e asincrona, sulla base delle delibere del collegio docenti. Il DM 7 agosto 2020 n. 89 contenente le linee guida sulla DDI e l’articolo 2 dell’Ipotesi del CCNI sulla DDI precisano che la declinazione della didattica a distanza è stabilita nel Piano adottato dall’istituzione scolastica e che può prevedere un monte ore alunno ridotto: ferma restando la possibilità che l’orario settimanale/alunno rimanga invariato, l’istituzione scolastica può predisporre un Piano orario di non meno di 20 ore per le scuole secondarie di secondo grado, non meno di 15 per le scuole secondarie di primo grado e le primarie (non meno di 10 per le prime classi della primaria). Da ciò è possibile che in base al Piano scolastico di DDI adottato dalla specifica scuola, l’orario settimanale di servizio dei singoli docenti sia stato rimodulato e pertanto preveda un numero di ore in modalità sincrona inferiore all’orario settimanale di insegnamento ordinariamente previsto. In questo caso le ore di attività in modalità asincrona potranno ammontare al massimo alla differenza tra l’orario settimanale ordinario e quello rimodulato in base al Piano scolastico di DDI. Ad esempio, se un docente di scuola superiore (con 18 ore settimanali) in base al Piano scolastico di DDI è chiamato ad effettuare 12 ore settimanali di attività di insegnamento in modalità sincrona, il numero massimo di ore che potrà svolgere in modalità sincrona o asincrona sarà pari a 6 ore settimanali

In molte scuole si sta imponendo ai docenti l’orario cattedra obbligatorio in attività sincrona a cui poi si aggiungono (senza alcuna retribuzione) le ore asincrone, cosa che non è prevista dal contratto. La somma delle ore tra attività asincrona e sincrona non deve superare l’orario cattedra, le ore in più sono da considerarsi ore eccedenti e vanno retribuite!

Guido Ferrari

Guido Ferrari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *