Punteggio aggiuntivo di 10 punti: quando lo si matura e quando lo si perde

Punteggio aggiuntivo di 10 punti: quando lo si matura e quando lo si perde

Contemporaneamente al periodo di presentazione delle domande di mobilità, molte scuole stanno facendo compilare ai docenti la modulistica per l’individuazione dei perdenti posto. Tra le varie voci, quella che spesso genera equivoci ed errori e quella dei 10 punti di bonus.

Si deve fare riferimento al CCNI 2022/2025 e alla tabella titoli che recita:

“A coloro che, per un triennio, a decorrere dalle operazioni di mobilità per l’a.s. 2000/01 e fino all’a.s. 2007/2008, non abbiano presentato domanda di trasferimento provinciale o passaggio provinciale o, pur avendo presentato domanda, l’abbiano revocata nei termini previsti, è riconosciuto, per il predetto triennio, una tantum, un punteggio aggiuntivo di 10 Punti”

la nota 5 ter precisa che per acquisire questo punteggio è sufficiente un triennio compreso tra l’anno scolastico 2000/2001 e 2007/2008. A partire dall’a.s. 2007/08 il bonus non si perde a seguito di:

  • domanda di trasferimento interprovinciale
  • domanda condizionata
  • domanda di trasferimento nella scuola primaria, all’interno dello stesso circolo tra posto comune e posto lingua
  • domanda di rientro nella scuola di precedente titolarità, nell’ottennio previsto dall’art. 13 del CCNI

Si perde:

  • Ottenimento trasferimento con domanda volontaria o passaggio
  • Assegnazione provvisoria

Una volta acquisito il punteggio, la sola presentazione della domanda, senza ottenimento del trasferimento non comporta la perdita del punteggio.

Quindi il punteggio di bonus è stato acquisito solo tra l’anno scolastico 2000/01 e quello 2007/08. Si deve essere rimasti per un triennio nella stessa scuola, una volta ottenuto il trasferimento a seguito di una domanda volontaria o l’assegnazione provvisoria lo si perde.

Vito Carlo Castellana