Pensioni scuola, Quota 103 e opzione donna nel 2023

Pensioni scuola, Quota 103 e opzione donna nel 2023

Dal primo gennaio del prossimo anno, a seguito della prima finanziaria del governo Meloni, sarà possibile andare in pensione – anche nella scuola – con Quota 103 e opzione donna. Vediamo in cosa consistono.

Quota 103 sarà utilizzata solo per il 2023

Nel 2023 – si tratta di una misura ponte, nel prossimo anno dovrebbero arrivare l’ennesima riforma -, si potrà andare in pensione, oltre che con le regole della riforma Fornero, con 62 anni di età e 41 anni di contributi.

Secondo le prime stime INPS, sarebbe interessati a questa misura circa 48.000 lavoratori. Per contenere la spesa, il governo ha previsto che, fino a quando il pensionato non maturerà i requisiti per la pensione secondo la riforme Fornero, non potrà ricevere una pensione superiore a 2.850 euro al mese.

Opzione donna nel 2023

Secondo il governo Meloni si potrà andare in pensione con Opzione donna con 35 anni di contributi più queste condizioni (relative all’età):

  • a 58 anni con 2 figli o più
  • a 59 anni con 1 figlio solo
  • a 60 anni negli altri casi.

Ricordiamo che le donne che sceglieranno questa opzione si vedranno tagliare l’assegno di una percentuale tra il 25 ed il 35% perché verrà calcolato esclusivamente su base contributiva.

Cosa devo fare se lavoro nella scuola e voglio andare in pensione?

Bisogna aspettare che riaprano la funzione su Istanze Online per presentare domanda di pensione. Oltre a questo bisogna presentare domanda di pensione anche all’INPS.

Roberto Bosio

Roberto Bosio