Orario ridotto nei primi giorni di scuola, si recupera?

Orario ridotto nei primi giorni di scuola, si recupera?

In questi giorni molti Collegi docenti, spesso perchè non tutte le cattedre sono coperte, stanno deliberando un orario ridotto per le prime settimane di scuola. Questa decisione può essere presa anche dal Consiglio di Istituto. La conseguenza è che molti insegnanti non svolgono in questi giorni l’intero orario cattedra e che qualche Dirigente pretende poi che queste ore non svolte vengano recuperate nel corso dell’anno scolastico.

Si deve richiamare subito il contratto di lavoro che stabilisce quali siano gli obblighi dei docenti. L’art 28 c. 5 del ccnl 2006/09 recita:

“Nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite per gli insegnanti elementari, vanno aggiunte 2 ore da dedicare, anche in modo flessibile e su base plurisettimanale, alla programmazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti interessati, in tempi non coincidenti con l’orario delle lezioni.

L’orario di lavoro dei docenti non è nè giornaliero, nè mensile, nè annuale, ma settimanale. Questo vuol dire che ogni singolo docente è tenuto a svolgere il suo orario cattedra all’interno della settimana. Pertanto il D.S. deve organizzare l’orario di lavoro di ogni docente in maniera tale che possa svolgere all’interno della settimana tutte le ore di insegnamento.

Di conseguenza se al docente non viene fatto svolgere l’intero orario cattedra all’interno della stessa settimana nessun recupero è dovuto per le settimane successive.

Guido Ferrari

Guido Ferrari

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