ORA SERVE L’AREA DOCENTI

ORA SERVE L’AREA DOCENTI

Montesquieu

Han giurato e sicuramente otterranno la fiducia, stiamo parlando dei nuovi ministri, e, considerato l’ottimismo quasi unanimistico della vigilia, ci sono già ora tante aspettative deluse, anche se certamente rispetto a un governo ideale, quale ci si aspettava, questo governo reale andrà più avanti e di questo abbiamo bisogno.

E di cos’altro abbiamo bisogno? La risposta è complessa, ma ci limitiamo al mondo della scuola, a cui non serve certamente l’ennesima riforma palingenetica, ma stabilire invece una concreta roadmap che ci porti fuori da questa situazione. D’altronde la strada del Ministro della Pubblica Istruzione è piuttosto tracciata nelle sue linee generali: riportare la scuola a scuola, gli studenti in presenza e la DAD all’assoluta emergenza, affinché il deficit educativo cumulato in quest’ultimo anno di pandemia sia in gran parte recuperato, soprattutto per le fasce di studenti che più hanno sofferto l’istruzione a distanza, spesso purtroppo diventata totale assenza per molti di loro, i cosiddetti “bambini dimenticati”, futuri candidati alla dispersione scolastica. A monte di tutto questo, un punto di partenza: la priorità alle vaccinazioni del personale scolastico, a partire dai docenti più anziani, potenzialmente i più fragili. A fronte di una serie di varie richieste più o meno reiterate, tutte legate a obiettivi di breve o lungo termine, tuttavia, si glissa sulla centralità dell’insegnante, vero know-how dell’educazione, senza il quale la ripartenza della scuola non sarà possibile. In fin dei conti, la DAD ha proprio dimostrato questo: che non è possibile, salvo scontare forti deficit cognitivi, sostituire con un monitor l’insegnante, confermandone così l’assoluta importanza e necessità.

Di cosa abbiamo bisogno ancora, quindi? Serve un nuovo profilo della docenza, una cospicua rivalutazione sia retributiva che contrattuale, con fondi specifici e compartimentati, uno status giuridico nel rispetto dei principi costituzionali, una modalità di accesso e di permanenza regolata da un codice deontologico e da un organo professionale. Ecco, in una parola abbiamo bisogno dell’area contrattuale specifica per i docenti.

I lettori ci scrivono

I lettori ci scrivono

Un pensiero su “ORA SERVE L’AREA DOCENTI

  1. Tornare in sicurezza, in un momento così difficile la DAD è stato utile e ben fatta dal tutto corpo docente, le critiche che leggo le critiche che sento sono ingiuste per non dire altro, adesso bisogna pensare alla scuola tutta in modo diverso e considerarla veramente importante per la formazione degli alunni e per la società, dare e fare di più, diminuire le classi pollaio per una scuola di qualità ed inclusiva.Rivedete anche l’aspetto economico e di categoria.

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