Obbligo vaccinale a scuola, risposta alle domande frequenti

Obbligo vaccinale a scuola, risposta alle domande frequenti

Chi è escluso dall’obbligo vaccinale tra il personale della scuola?

Oltre a chi non può vaccinarsi per motivi di salute, “pare dunque possa ritenersi escluso dall’obbligo vaccinale”, “il personale scolastico il cui rapporto di lavoro risulti sospeso, come nel caso di collocamento fuori ruolo, aspettativa a qualunque titolo, congedo per maternità o parentale”.

E ancora “Il personale scolastico in servizio a qualsiasi titolo presso altra amministrazione/ente è soggetto al rispetto degli adempimenti previsti presso questi ultimi. Alla data del rientro in servizio a scuola, detto personale deve aver assolto all’obbligo vaccinale”.

Se dal 15 dicembre (o dai giorni precedenti) sono in malattia, sarò comunque soggetto ai controlli relativi all’obbligo vaccinale?

Dalla lettura della nota del ministero risulta che la “verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale” riguarderà il “personale docente e ATA a tempo indeterminato e determinato in servizio presso ogni singola istituzione scolastica statale”, e quindi penso che saranno oggetti dei controlli relativo all’obbligo sia i docenti presenti a scuola che quelli assenti per malattia.

Se non sono vaccinato, cosa devo aspettarmi dal Dirigente Scolastico dopo il 15 dicembre?

L’invio di una comunicazione in cui si invita a produrre, entro cinque giorni dalla ricezione dell’invito:

  1. la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione;
  2. l’attestazione relativa all’omissione o al differimento della stessa;
  3. la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi in un termine non superiore a venti giorni dalla ricezione dell’invito;
  4. l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale. 

Dopo l’invio di questa lettera, cosa succederà?

Si hanno cinque giorni di tempo per rispondere dalla ricezione della comunicazione del DS. Secondo la nota del ministero, in questo periodo di tempo si può continuare “a svolgere la propria attività lavorativa alle attuali condizioni, ossia assolvendo all’obbligo di possesso e al dovere di esibizione della certificazione verde base (ottenuta anche mediante tampone)”. Alla scadenza di detto termine di cinque giorni, in assenza della documentazione richiesta, avverrà “l’immediata sospensione dal diritto di svolgere l’attività lavorativa con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro”.

Se presento la richiesta di vaccinazione al Dirigente scolastico, entro quale data deve essere se non voglio rischiare la sospensione?

Se ho ricevuto la lettera del DS il 18 dicembre, la data limite della richiesta di vaccinazione deve essere l’8 gennaio, ovvero non più di venti giorni dalla ricezione dell’invito.

Se presento la richiesta di vaccinazione al Dirigente scolastico per l’inizio di gennaio, come entro a scuola?

Con il Green Pass da tampone.

Cosa deve fare chi si vaccinerà per la prima volta tra il 2 dicembre e il 15 dicembre, considerando che per la prima dose la certificazione sarà valida a partire dal 15° giorno?

Fin quando non sarà valido il Green Pass dovrebbe entrare con il Green Pass da tampone.

È possibile procedere alla sostituzione del personale sospeso?

La nota indica che “per la sostituzione del personale docente sospeso, il dirigente scolastico provvede all’attribuzione di contratti a tempo determinato che si risolvono di diritto nel momento in cui cessa la sospensione. Per la sostituzione di personale scolastico non docente continuano ad applicarsi le ordinarie procedure previste dalla normativa vigente”.

A partire dal 15 dicembre 2021, il rispetto dell’obbligo vaccinale costituisce un prerequisito per il conferimento di contratti di supplenza?

La nota non lo precisa, ma sembra evidente che il docente supplente debba rispettare l’obbligo vaccinale.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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