Maturità 2020: per i commissari interni è un obbligo

Maturità 2020: per i commissari interni è un obbligo

Cosa dice la bozza di ordinanza ministeriale sulla Maturità 2020 a propoisot dei commissari interni che sono stati designati dal Consiglio di classe? Più o meno quello che riporta tutti gli anni, ovvero che la “partecipazione ai lavori delle commissioni dell’esame di Stato da parte del presidente e dei commissari rientra tra gli obblighi inerenti allo svolgimento delle funzioni proprie dei dirigenti scolastici e del personale docente della scuola”.

Chi ha accettato l’incarico deve considerare che, secondo l’ordinanza “non è consentito ai componenti le commissioni di rifiutare l’incarico o di lasciarlo, salvo nei casi di legittimo impedimento per motivi che devono essere documentati e accertati”.

Ogni assenza va giustificata, e se supera la giornata determina la sostituzione del commissario/presidente (nel primo caso la sostituzione è disposta dal Dirigente scolastico, nella seconda dall’USR).

Se ci fosse da sostituire un commissario, si dovrebbe seguire il seguente iter:

  1. individuazione e nomina di docente della medesima disciplina o in possesso di relativa abilitazione o in subordine titolo di studio, in servizio presso l’istituzione scolastica sede d’esame;
  2. individuazione e nomina di docente di disciplina affine o in possesso di relativa abilitazione o in subordine titolo di studio, in servizio presso l’istituzione scolastica sede d’esame;
  3. individuazione e nomina di docente della medesima disciplina o in possesso di relativa abilitazione o in subordine titolo di studio, cui affidare incarico di supplenza per la durata degli esami di Stato;
  4. individuazione e nomina di docente di disciplina affine o in possesso di relativa abilitazione o in subordine titolo di studio, cui affidare incarico di supplenza per la durata degli esami di Stato;
  5. nel solo caso in cui non sia possibile individuare i docenti di cui alle precedenti lettere, individuazione e nomina di docente di altra disciplina, secondo il seguente ordine di priorità: i. docente del consiglio di classe corrispondente alla sottocommissione; ii. docente in servizio presso l’Istituzione scolastica sede d’esame; iii. docente cui affidare incarico di supplenza per la durata degli esami di Stato.

Se un commissario o il presidente sono assenti per un solo giorno, le operazioni di esame per quel giorno vengono sospese. In ogni altro caso si provvede alla sostituzione del membro della commissione.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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