Maturità 2020, il Ministero precetterà i presidenti mancanti

Maturità 2020, il Ministero precetterà i presidenti mancanti
Ritardi nelle nomine in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana.

Nella videoconferenza di ieri – era la riunione informativa che precede l’emanazione dell’ordinanza sulla Maturità -, la direttrice generale degli ordinamenti del ministero – Maria Assunta Palermo – ha annunciato che il ministero intende precettare i presidenti di commissione mancanti.

Mancano meno del 10% dei presidenti

Secondo la dirigente del ministero, mancano “meno del dieci per cento” dei presidenti e d’altra parte bisogna garantire a tutti gli studenti “il diritto costituzionale ad essere esaminati da commissioni regolarmente costituite”. Il dato aggregato nasconde differenze notevoli a livello regionale. In particolare ovviamente in Lombardia dove mancano 770 presidenti su un totale di 1.790 – a Milano 270 su 558. Sono in difficoltà anche gli Uffici Scolastici di Emilia Romagna, Veneto e Toscana.

L’ordinanza permetterà le nomine d’ufficio

L’ordinanza conterrà lo strumento normativo per permettere ai direttori degli Uffici Scolastici Regionali di procedere alle nomine d’ufficio. Potranno anche scegliere docenti che non hanno dieci anni di anzianità di ruolo – ed eventualmente potranno provvedere ad assegnare più commissioni allo stesso presidente.

I sindacati non erano presenti

Alla riunione di ieri non erano presenti le Organizzazioni sindacali che hanno indetto lo sciopero per lunedì 8 giugno – c’è anche da registrare che la Commissione di Garanzia per gli scioperi ha chiesto la revoca dello sciopero

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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