Mascherina in classe, per il MI se c’è il metro buccale si può togliere

Mascherina in classe, per il MI se c’è il metro buccale si può togliere
Arriva la nota del ministero sulla mascherina in classe che conferma le dichiarazioni della ministra

Dopo le parole della Ministra Azzolina, arriva anche la nota 1813 del Ministero dell’Istruzione.

Se c’è il metro buccale si può togliere la mascherina in classe

La nota – che potete scaricare dal link in fondo al post – conferma le istruzioni previste dal Protocollo di sicurezza 0-6, dal Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico e dal decreto del Ministro
dell’istruzione 26 giugno 2020, n. 39 recante “Adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021”.

Cosa dicono questi documenti

La nota cita i documenti sopra indicati così:

“Rimarcando l’importanza dell’uso di dette mascherine, si specifica che:
– Nell’ambito della scuola primaria, per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizioni di staticità (i.e. bambini seduti al banco) con il rispetto della distanza di almeno un metro (n.d., cd. ‘rima buccale’, ovvero distanza di un metro tra bocca e bocca) e l’assenza di situazioni che prevedono la possibilità di aerosolizzazione (es. canto).
– Nella scuola secondaria, anche considerando una trasmissibilità analoga a quella degli adulti, la mascherina potrà essere rimossa in condizioni di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro (n.d. rime buccali, ut supra), l’assenza di situazioni che prevedono la possibilità di
aerosolizzazione (es. canto) e in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dall’autorità sanitaria”.

Come si concilia questa scelta con il nuovo obbligo?

Difficile trovare una logica in questa presa di posizione se la confrontiamo con i nuovi divieti del governo. Bisogna indossare la mascherina ogni volta che si può entrare in contatto con persone non conviventi, sia all’aperto che al chiuso. Unica eccezione la scuola.

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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