Lavoratori fragili, Faq del ministero

Lavoratori fragili, Faq del ministero
Il ministero dell’Istruzione inizia a rispondere nella sezione del sito dedicata al rientro a scuola

Il Ministero dell’Istruzione sta dedicando una parte del proprio sito al rientro a scuola del prossimo settembre. Una parte è dedicata alle risposte delle domande più frequenti.

Domande frequenti

Tra le FAQ di questa sezione, il ministero ha iniziato a trattare il tema dei lavoratori fragili. Per ora affermando dei principi abbastanza scontati. Visto che la sezione è in continuo aggiornamento si spera che nei prossimi giorni possano arrivare dei chiarimenti più esaustivi di quelli pubblicati finora.

Chi sono i lavoratori fragili e chi li individua?

Per lavoratori fragili si intendono i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possono caratterizzare una maggiore rischiosità. L’individuazione del lavoratore fragile è effettuata dal medico competente su richiesta dello stesso lavoratore. 

Esistono alunni “fragili”?

Sì. Al rientro degli alunni dovrà essere presa in considerazione la presenza di “soggetti fragili” esposti a un rischio potenzialmente maggiore nei confronti dell’infezione da COVID-19. Le specifiche situazioni degli alunni in condizioni di fragilità saranno valutate in raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale ed il pediatra/medico di famiglia, fermo restando l’obbligo per la famiglia stessa di rappresentare tale condizione alla scuola in forma scritta e documentata. Lo prevede il Protocollo per la ripresa di settembre.

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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