L’aspettativa per realizzare una diversa attività lavorativa

L’aspettativa per realizzare una diversa attività lavorativa

Il CCNL scuola al comma 3 dell’articolo 18, prevede la possibilità per qualsiasi docente a tempo indeterminato di ottenere un periodo di aspettativa non retribuita, per svolgere un’altra attività lavorativa o per superare un periodo di prova

La norma contrattuale citata, permette al docente di stipulare un contratto di lavoro pubblico o privato, mantenendo senza assegni la titolarità ed il posto di lavoro presso la scuola pubblica. Tale aspettativa vale anche per attività professionali od imprenditoriali ai sensi dell’articolo 18 della Legge 183/2000.

L’articolo 18 del CCNL permette di derogare dall’articolo 508 del Decreto Legislativo 297/94, riguardo al regime di incompatibilità, che il personale scolastico ha per lo svolgimento di attività commerciale, industriale e professionaleo per impieghi alle dipendenze di privati o società costituite a fine di lucro. In tale periodo, infatti, il docente potrà svolgere qualsiasi altra attività lavorativa pur mantenendo il proprio posto di lavoro presso la scuola pubblica.

La durata dell’aspettativa non può superare l’anno scolastico, infatti, esiste un orientamento dell’ARAN che specifica quanto segue:

la dizione letterale della norma “per un anno scolastico” si riferisce alla natura dell’aspettativa, la quale, pur essendo richiesta per un più breve periodo, come nel caso de quo, comunque esaurirà i suoi effetti alla fine dell’anno scolastico. Inoltre, una volta fruita l’aspettativa, anche se per un periodo inferiore all’anno scolastico, la stessa non potrà essere prorogata.”

Quindi l’aspettativa potrà essere fruita al massimo per un anno o per un periodo anche inferiore, ma esaurirà i suoi effetti, in quanto non potrà essere prorogata o frazionata.

L’aspettativa comma 3 articolo 18 del CCNL non prevede alcuna retribuzione e nemmeno la copertura previdenziale o il trattamento di quiescenza; interrompe il servizio, quindi non sarà maturato alcun punteggio per la mobilità e si interromperà la continuità.

L’aspettativa per motivi di lavoro è un diritto per tutti i docenti di ruolo. compresi coloro i quali non hanno ancora superato il periodo di formazione e prova.

La concessione dell’aspettativa non è a discrezione del Dirigente Scolastico, poiché la norma specifica che il docente viene collocato in aspettativa a domanda.

Il docente, che vorrà avvalersi dell’aspettativa per motivi di lavoro, dovrà richiederla per iscritto con congruo anticipo al Dirigente Scolastico. Nell’istanza bisognerà inserire la motivazione dell’aspettativa, la data di inizio e la data di fine di fruizione della stessa, allegando un’autocertificazione a supporto.

Armando Bayo

Armando Bayo

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