La sindrome da marchese del Grillo di alcuni DS

La sindrome da marchese del Grillo di alcuni DS

In un noto liceo ligure, il Dirigente Scolastico ha inviato una contestazione di addebito ad un suo docente. Cose che capitano direte voi. E effettivamente non ci sarebbe nemmeno da scriverne se non fosse per il motivo che ha originato l’avvio del procedimento disciplinare.

Reato di lesa maestà

Il Docente era stato convocato – con un’ora di preavviso – per comunicazioni dal DS nel suo ufficio. Piccolo problema, il docente abita a parecchi chilometri di distanza dalla scuola, e con i difficili collegamenti che caratterizzano la Liguria sarebbe stato impossibile presentarsi in tempo per l’appuntamento. L’insegnante aveva fatto presente subito che per lui sarebbe stato impossibile arrivare a scuola per tali “comunicazioni” rispondendo all’addetta della segreteria che aveva telefonato.

Non aveva pensato al fatto che la sua “assenza” sarebbe stata considerato un reato di lesa maestà dal DS che ha pensato di inviargli una lettera di contestazione di addebito in cui gli contesta la “mancata presentazione” e “l’assenza di comunicazioni”, come se si trattasse di un servo della gleba che non può disporre del suo tempo libero a piacimento, visto che il docente non era nemmeno in servizio la mattina in cui era stato convocato dal DS…

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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