La scuola al capolinea, conferenza stampa dei sindacati della scuola

La scuola al capolinea, conferenza stampa dei sindacati della scuola
Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda denunciano ancora una volta la condotta della ministra e le condizioni in cui si trova la scuola

Ieri pomeriggio – il giorno prima dell’inizio del concorso straordinario sotto il segno del Covid19 – i sindacati rappresentativi della scuola hanno indetto una conferenza stampa dal titolo “La scuola è al capolinea! La Ministra scenda!” sui seguenti temi: organici, spazi e misure di sicurezza, concorso straordinario e stabilizzazione dei precari, ma anche rinnovo del contratto e risorse da investire nel settore istruzione.

Quali sono i dati reali del contagio?

Inevitabilmente i temi legati alla pandemia hanno avuto un posto preponderante nella conferenza stampa. Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda hanno chiesto al ministero di accedere ai dati reali del contagio a scuola, perché registrano differenze tra i dati comunicati dai territori e quelli dichiarati dal governo. Solo così è possibile stabilire quali siano le misure di intervento necessarie.

I sindacati poi, non hanno ancora potuto incontrare i rappresentanti del Ministero intorno a quel tavolo per la sicurezza che era stato previsto. Uno dei tanti temi su cui non c’è stato alcun dialogo con il ministero e la sua guida.

Rinviare il concorso straordinario

I sindacati non sono contro i concorsi a prescindere. Pensano che sia una follia ostinarsi a tenerlo in una situazione di escalation della pandemia, la ministra dell’Istruzione e tutto il governo si stanno assumendo una responsabilità enorme – ma aggiungerei io le conseguenze le pagheremo noi.

Nel 2017 venne sospeso il concorso per i dirigenti scolastici a causa di una emergenza maltempo. Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda si aspettano lo stesso buonsenso.

Zone rosse e didattica a distanza

Sempre sul tema del concorso, i sindacati rappresentativi hanno rilevato oltre ai problemi dei docenti che dovrebbero fare l’esame e sono in quarantena, come pure le città che dovrebbero essere sedi di esame e oggi sono zone rosse – e quindi impossibili da raggiungere per i candidati.

Il concorso straordinario rischia di diventare una fonte inesauribile di contenziosi. I sindacati hanno anche annunciato per oggi – finalmente – il primo incontro del tavolo che dovrebbe definire il contratto integrativo lavorativo sulla didattica a distanza e lo smart working.

Per gli altri temi vi rimandiamo al documento che i sindacati hanno presentato durante la Conferenza Stampa – lo potete scaricare dal link in fondo alla pagina.

Proposte e obiettivi settore scuola – Documento conferenza stampa unitaria 21 ottobre 2020

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *