Immissioni in ruolo Sicilia: FGU Gilda chiede l’annullamento della procedura informatizzata

Immissioni in ruolo Sicilia: FGU Gilda chiede l’annullamento della procedura informatizzata

La Federazione Gilda-Unams della Sicilia interviene sulla “inefficiente e caotica gestione, da parte dell’USR SICILIA, della procedura informatizzata per le immissioni in ruolo del personale docente A.S. 2020/2021, inserito nelle graduatorie merito per la scelta delle province.” Lo ha fatto tramite una nota indirizzata al Direttore Generale dell’USR Sicilia dott. Stefano Suraniti e al Coordinatore Nazionale della Gilda egli Insegnanti prof. Rino Di Meglio.

In tale documento viene posto in evidenza che “nella regione Sicilia, per la scelta della provincia, è stata adottata una modalità diversa rispetto alle altre regioni d’Italia. In Veneto, Liguria, Piemonte, ecc, gli aspiranti inclusi in più classi di concorso, al momento della scelta della provincia, avevano un solo “Turno” dove all’interno trovavano tutte le classi di concorso con relative province. In questo modo l’aspirante poteva dare priorità sia alla provincia che alla classe di concorso”.

L’USR Sicilia accortosi della problematica, già ampiamente segnalta, nel tardo pomeriggio del 20 c.m. produce un altro avviso sul proprio sito, dicendo che “per esigenze tecniche, si riaprivano i termini per le classi di concorso AB24 – AB25 e A048 – A049, quindi, gli aspiranti dovevano nuovamente ripetere la procedura per scelta della provincia“. Ricalcando la procedura seguita nel resto d’Italia.

E’ fuori da qualunque logica e correttezza procedurale il fatto di applicare due modalità differenti per le stesse immissioni in ruolo nella stessa regione. Questo comporta difformità nelle assegnazioni, ledendo i diritti degli aspiranti, causando assegnazioni in province distanti dalla prima preferenza, con conseguente disagio ed assegnazioni dei posti spettanti a chi è in posizione utile, a coloro che seguono in graduatoria“.

Alla luce di tutto questo e di altre incongruenze segnalate nella nota la Federazione Gilda-Unams “richiede un tempestivo intervento, per ovviare ai disservizi sopra esposti e si auspica una gestione più efficiente e trasparente da parte dell’USR SICILIA, al fine di riconoscere e garantire i diritti degli aspiranti e permettere loro di ricevere le giuste assegnazioni, con criteri di uniformità, trasparenza ed equità a livello nazionale. Non è accettabile che una procedura come quella in corso sia gestita con modalità diverse e non uniformi in tutta Italia, considerato il fatto che tale procedura telematica implichi l’uso di una piattaforma ministeriale che dovrebbe avere identiche funzioni e garantire ugual diritto all’assunzione sul posto spettante da Nord a Sud”.

Nota FGU Gilda-Unams

Armando Bayo

Armando Bayo

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