Immissioni in ruolo, da dove si attingeranno i posti

Immissioni in ruolo, da dove si attingeranno i posti

Come sempre le immissioni avverranno pescando per il 50% GAE (Graduatorie ad Esaurimento), e per l’altra metà dalle graduatorie di merito (GM). Nel caso – comune in molte province del nord – in cui la GAE sia esaurita o non sufficientemente capiente, i posti assegnati a questa graduatoria saranno ad appannaggio dele GM.

Casi particolari

Se nel precedente anno scolastico, non ci sono state – per esempio – nomine da graduatorie di merito perché i concorsi non erano ancora terminati, si dovrà provvedere a restituire tali posti nell’anno scolastico successivo.

Come verranno ripartiti i posti tra i vincitori dei vari concorsi

I posti destinati alle graduatorie di merito verranno così ripartiti:

  1. prima di tutto dovranno essere inseriti i vincitori delle GM 2016 (agli idonei invece non spetterà nulla, visto che le graduatorie sono decadute);
  2. dei posti rimasti, il 60% andrà al concorso straordinario 2018;
  3. il restante 40% andrà diviso a metà tra il concorso straordinario 2020 ed il concorso ordinario (sempre 2020);
  4. quello che resta dovrebbe essere assegnato alla call veloce. Per i posti di sostegno ci sarà anche il passaggio delle GPS prima fascia.

Ovviamente se non restano più posti per una categoria di concorsi si suddividerà il monte delle immissioni tra le GM restanti. Per esempio se non ci sono più docenti da immettere nelle GM 2016 e 2018, i posti da graduatorie di merito verranno divisi a metà tra concorso straordinario 2020 e concorso ordinario.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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