Immissioni in ruolo 2020/21, cosa c’è da sapere sulla modalità telematica

Immissioni in ruolo 2020/21, cosa c’è da sapere sulla modalità telematica

Non abbiamo ancora l’ufficialità, e le date precise, ma ormai è chiaro che le immissioni in ruolo quest’anno – come è già avvenuto l’anno passato – saranno telematiche e su Istanze Online.

Controllare le credenziali di Istanze Online

Per questo la prima cosa che dovete fare e controllare di avere le credenziali funzionanti (non solo Username e Password, ma anche il codice personale) o in alternativa lo SPID (anche in questo caso potrebbe servirvi il codice personale).

Dopo aver fatto questo controllo, dovete iniziare a seguire giornalmente il sito dell’USR della regione in cui avete fatto il concorso. Tutte le comunicazioni relative alle immissioni in ruolo avverranno unicamente attraverso la pubblicazione sul sito dell’USR. Non ci saranno invii di mail o pubblicazione di altro genere.

La scelta della provincia

Sul suo sito, l’USR comunicherà i tempi con cui i candidati dovranno compilare le domande. Nella prima fase, i candidati dovranno indicare le loro preferenze a livello di provincia. Per farlo bisognerà dare un numero di preferenza alle province che si trovano nella regione in cui abbiamo fatto il concorso, facendo salire in cima alla lista (se il sistema è uguale a quello dell’anno passato lo si può fare cliccando sulle frecce che ci sono accanto ad ogni provincia)la provincia che ci interessa di più e via via le altre. Per esempio, se siamo in Liguria, manifesterò l’intenzione di non volere questa provincia come destinazione. Se restassero solo posti su questa provincia al momento in cui arriverà il mio turno, non mi verrà attribuito alcun posto e perderò la mia occasione di essere immesso in ruolo.

La scelta della scuola

L’USR, a seguito di questa prima fase, pubblicherà degli elenchi di candidati per classe di concorso con l’attribuzione per ciascuno di una provincia di destinazione. Chi si troverà in questi elenchi dovrà partecipare alla fase della scelta della scuola. In questo caso si dovrà mettere in ordine di preferenza tutte le scuole della provincia in cui siamo destinati – se la nostra classe di concorso è relativa alle superiori la scelta ovviamente sarà tra tutti gli istituti di quel grado di scuola. Se toglierò uno o più istituti dall’elenco, cliccando sulla pattumiera che si dovrebbe trovare alla destra del nome della scuola, ovviamente aumenterò il rischio di non essere scelto – e quindi di perdere l’occasione di essere immesso dalla graduatoria del concorso in cui mi trovo.

Qualche giorno dopo questa fase, l’USR pubblicherà gli elenchi dei vincitori con la scuola di attribuzione. Chi si trova in questa condizione dovrà prendere servizio il prossimo primo settembre (anche se siamo in presenza della retrodatazione giuridica al primo settembre dell’anno passato).

E chi si trova in più graduatorie di merito?

Chi si trova in queste condizioni dovrebbe avere un’interfaccia particolare, perché nella prima fase – quella provinciale -, oltre a scegliere l’ordine in cui mettere le province, dovrà indicare anche l’ordine di preferenza tra le graduatorie in cui si trovano. Avrà un posto su una delle graduatorie in cui si trovano – relativo ad una delle province della regione in cui hanno fatto il concorso.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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