Graduatorie ATA 2021, come fare la domanda (seconda parte)

Graduatorie ATA 2021, come fare la domanda (seconda parte)

Per aiutarvi nella compilazione della domanda di aggiornamento/primo inserimento della terza fascia ATA vi abbiamo preparato questa guida passo passo. Questa è la seconda parte – la prima la trovate qui.

La domanda vera e propria

6. Sezione “Modello di presentazione della domanda”, cliccare sul bottone “Azioni disponibili” e poi su “Inserisci”. Tenete presente che dovrete compilare tutte le sezioni che iniziano con l’asterisco, e quindi una sezione per ogni profilo ATA per cui presento l’istanza, più “Scelta preferenze di sede” e “Altre dichiarazioni”.

7.  “Titolo di accesso”. Bisogna inserire un diploma o almeno un attestato e/o diploma di qualifica professionale di durata triennale, rilasciato o riconosciuto dalle Regioni. La Terza media come titolo di accesso può andare solo per chi è già presente nelle graduatorie, non vale per chi vuole accedere per la prima volta alle graduatorie ATA.

Ricordatevi che bisogna scegliere la modalità di accesso, che può essere: A, B, C, D, E, F. Per i nuovi inserimenti scegliere A. Chi aggiorna deve scegliere la F.

8. “Titoli culturali e certificazioni informatiche”. In questo settore indicheremo se abbiamo la laurea e le certificazioni informatiche. A differenza di quanto è avvenuto per la domanda dei docenti, per quanto riguarda le certificazioni informatiche si può considerare solo un titolo, per cui se l’abbiamo inserito in precedenza non potremo aggiungere altro.

L’ultima parte dell’istanza

9. “Titoli di servizio”. Il sistema riporta tutti i servizi fatti dal candidato sul sistema SIDI. ogni servizio SIDI già presente deve essere importato nella domanda. Si possono inserire anche eventuali periodi di lavoro fatti nelle scuole paritarie utilizzando la funzione “Aggiungi titolo di servizio”. Il servizio che terminerà alla fine del presente anno scolastico deve essere modificato. Si può inserire servizi che al massimo abbiano come data limite il 22 aprile. Per ogni servizio precaricato bisogna indicare l’indirizzo della scuola in cui abbiamo lavorato (indicare l’indirizzo della sede principale dell’istituzione).

10. Ricordatevi di compilare la sezione “Altre dichiarazioni”. Se abbiamo dimenticato di compilare qualcosa, il sistema ce lo ricorderà nella parte alta della schermata.

11. “Inoltro domanda”. Non viene più chiesto il codice personale. Per essere certi che abbiamo inviato la nostra domanda dobbiamo verificare la ricezione di una mail da Istanze OnLine con un pdf dell’istanza. Se non riusciamo a cliccare su “Inoltra” vuol dire che non abbiamo compilato qualche sezione obbligatoria dell’istanza (solo dopo averla compilata potremo procedere all’invio).

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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