GPS punteggi sbagliati: migliaia di licenziamenti di precari

GPS punteggi sbagliati: migliaia di licenziamenti di precari

In seguito all’inserimento telematico nelle graduatorie provinciali (GPS) , le scuole polo hanno effettuato dei controlli. Attualmente migliaia di precari , con regolare nomina , stanno ricevendo lettere di licenziamento.

A darne notizia è la testata “Italia Oggi” , secondo cui “la procedura che prevede la possibilità di correggere e integrare le domande è nota agli addetti ai lavori alla stregua di soccorso amministrativo: l’amministrazione va in soccorso dei cittadini per consentire loro di accedere al beneficio richiesto. Specie quando si tratta di procedure complicate che mettono a dura prova anche gli addetti ai lavori. Resta il fatto, però, che il soccorso amministrativo non è stato attivato. E non è stato nemmeno effettuato il controllo preventivo da parte degli uffici scolastici che, per prassi, consente in qualche misura rettifiche e integrazioni nella fase dei reclami”.

“Adesso, invece, ad anno scolastico inoltrato e dopo che le operazioni di assunzione sono terminate, dovranno accontentarsi di incarichi di supplenza residuati e, comunque, con ogni probabilità, economicamente svantaggiosi. Fermo restando che, avendo comunque maturato il diritto a concorrere alle assunzioni a tempo determinato all’atto della presentazione della domanda, avrebbero comunque titolo a rivalersi contro l’amministrazione, anche in giudizio, per la mancata assunzione delle supplenze loro spettanti che siano state assegnate a docenti con meno punti all’atto della precedente tornata di assunzioni”.

Cosa fare in caso di nomina?

I docenti precari che non hanno ricevuto comunicazioni non rientrano nei provvedimenti di interruzione di nomina o licenziamento. Resta un interrogativo. Questi provvedimenti potevano essere intrapresi in precedenza durante la firma della nomina in modo da salvaguardare la continuità didattica? La risposta al quesito potrebbe chiarire i dubbi sull’iter di controllo delle domande presentate dagli stessi precari.

Francesco Pititto

Francesco Pititto

Un pensiero su “GPS punteggi sbagliati: migliaia di licenziamenti di precari

  1. Scusate ma quando un insegnante viene preso come supplente il controllo viene fatto dalle segreterie in caso contrario lo segnalano.
    Che problema c’è ? Per le supplenze avrei fatto diversamente a i precari che insegnano da 15 anni o prossimi alla pensione li avrei assunti obbligandoli a fare corsi di aggiornamento a quelli che avevano vinto concorsi già abilitativi passarli direttamente di ruolo e gli altri con titoli e CFU 24 (anche se questi già danno titoli e non comprendo per un concorso abilitativo ). Non comprendo la Carta docente di 500 euro per chi già è di ruolo e gudagna e potrebbe pagarsela gli va il bonus per coloro che sonoprecari il bonus non gli va alla faccia di aiutare la cultura scolastica.Ma i supplenti non sono docenti con stessi titoli degli insegnanti di ruolo? cosa c’è di diverso? perchè non hanno un concorso di abilitazione? questa è solo la differenza? allora due pesi e due misure? Ma siamo italiani

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