Gps, Gae e GI: cosa succede in caso di rinuncia della supplenza

Gps, Gae e GI: cosa succede in caso di rinuncia della supplenza
Cosa avviene in caso di rinuncia alla supplenza, mancata assunzione o abbandono del servizio per Graduatorie provinciali supplenze e d’istituto

Con l’Ordinanza ministeriale 60 del 10 luglio 2020, il ministero dell’istruzione ha posto le basi per l’istituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto per i prossimi due anni scolastici.

Cosa succede in caso di rinuncia a supplenza da GPS (e GAE)

Se siamo assenti alle convocazioni per le graduatorie provinciali per il sostegno (GPA) o le graduatoria ad esaurimento (GAE) – o rinunciamo alla proposta di assunzione a tempo determinato -, perdiamo la possibilità di conseguire altre supplenze sulla base delle GAE e GPS per quell’insegnamento.

Cosa succede in caso di rinuncia a supplenza da graduatorie d’istituto (GI)

La rinuncia a una proposta contrattuale da graduatoria d’istituto per un’aspirante inoccupato o che non abbia una valida motivazione, comporta la collocazione in coda alla graduatoria di terza fascia relativa alla graduatoria da cui si è stati convocati – non a tutte le graduatorie in cui siamo inseriti.

La mancata risposta (se la comunicazione della scuola è arrivata al destinatario) equivale alla rinuncia.

Cosa succede se rinuncio dopo l’accettazione della supplenza, o successivamente

La mancata assunzione di servizio dopo l’accettazione di una supplenza comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze – non solo nella graduatoria in cui si è verificata la mancata assunzione di servizio.

Lo stesso discorso va fatto anche in caso di abbandono del servizio.

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.