GPS Biella: Sospese le prese di servizio, supplenti rimandati a casa

GPS Biella: Sospese le prese di servizio, supplenti rimandati a casa

L’Ufficio Scolastico Provinciale di Biella ha emanato, oggi 2 settembre, una nota con la quale ha sospeso le prese di servizio dei docenti nominati per ricoprire incarichi da GPS. Il provvedimento di nomina dei supplenti era stato pubblicato ieri, primo di settembre. sul sito dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Biella.

Tale nomina riguardava circa 650 docenti, che nelle giornate di ieri e di oggi si sono messi in viaggio, da tutta Italia e in tutta fretta, per prendere servizio presso le scuole a loro assegnate. Purtroppo arrivati a destinazione hanno ricevuto una vera e propria doccia fredda, apprendendo la notzia che la procedura era stata sospesa. Successivamente l’USP di Biella ha pubblicato uno striminzito comunicato, che viene di seguito riportato: “A seguito di interventi del gestore sulla piattaforma predisposta per l’elaborazione degli incarichi a tempo determinato da GPS, le prese di servizio sono momentaneamente sospese. Seguiranno ulteriori informazioni.

Parole che stanno a significare che gli operatori dell’USP si sono accorti che l’algoritmo non ha funzionato, per come avrebbe dovuto, producendo errori nell’assegnazione degli incarichi, riguardo ai quali gli uffici stanno correndo frettolosamente ai ripari.

Immaginabile lo scoramente dei docenti incaricati, che hanno dovuto affrontare ingenti spese e fatiche per raggiungere le scuole a loro assegnate. Uno di questi sfortunati docenti partito dalla Sicilia afferma: “Appresa la notizia dell’incarico ho subito acquistato il biglietto aereo ad un costo di 300 euro e ho prenotato un albergo a 50 euro a notte in attesa di trovare sistemazione. Adesso mi trovo senza un incarico e nella completa incertezza se attendere qui, oppure ritornare in Sicilia ed aspettare una nuova chiamata. Ad oggi ho già speso almeno metà del mio primo stipendio, senza ancora avere la certezza di guadagnarne uno. Sono vermanete scoraggiato e deluso.

Questo episodio fa comprendere che non è possibile scherzare ancora con la vita della gente utilizzando improvvisati algoritmi e procedure, che sono ad elevato rischio di errore. Molto meglio le spossanti giornate e nottate delle vecchie convocazioni in presenza, che affaticavano tanto, ma con le quali avevi la certezza di essere assunto.

Armando Bayo

Armando Bayo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *