Gilda Sicilia: lesi i diritti dei docenti richiedenti assegnazione provvisoria

Gilda Sicilia: lesi i diritti dei docenti richiedenti assegnazione provvisoria

Riceviamo e pubblichiamo una lettera al direttore dell’USR Sicilia dott. Stefano Suraniti da parte della Federazione Gilda-UNAMS della Sicilia a firma della Coordinatrice Professoressa Loredana Lo Re.

La scuola immaginata dall’USR Sicilia e quella vissuta dai Docenti

Apprendiamo dal comunicato del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per La Sicilia, dott. Stefano Suraniti, che tutte le operazioni relative all’avvio dell’anno scolastico 20/21 si sono svolte in maniera efficace, precisa e tempestiva, nel pieno rispetto del diritto all’istruzione degli alunni.

Siamo lieti di venire a conoscenza del fatto che quanto pensavamo di aver sperimentato nel seguire i colleghi nelle suddette operazioni fosse frutto di nostra erronea percezione di quanto stava accadendo.

Nel comunicato viene dichiarato con orgoglio che “tutti i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria in tutte le province sono stati coperti attraverso l’utilizzo delle Graduatorie provinciali per le Supplenze” tacendo il fatto che questo mirabolante risultato è la conseguenza di una grave lesione del diritto dei docenti titolari in altre province, legittimamente aspiranti ad assegnazione provvisoria interprovinciale, ad aver assegnata la sede rispondente ai propri titoli e, quindi, punteggi. Tutto ciò per un malinteso senso del rispetto di una scadenza – 31 agosto 2020 – che ha comportato l’impossibilità dell’utilizzo dei posti liberatisi ad incrocio. A titolo esemplificativo, nella provincia di Palermo i posti liberati al 31 Agosto , per la sola scuola dell’infanzia e primaria, sono circa 300, posti che avrebbero potuto soddisfare le legittime aspirazioni di altrettanti docenti titolari che, a differenza di quanto accaduto negli ultimi anni, non hanno visto riconosciuto il proprio diritto ad avere un’assegnazione provvisoria e sono stati costretti a permanere in sedi a centinaia di km di distanza dalle proprie famiglie.

La perentorietà della scadenza del 31 agosto 2020, perseguita e ribadita in più occasioni dal Direttore, ha prodotto numerosi errori che, per volere dell’USR, non sono stati sanati in spregio al principio del buon andamento ed efficacia dell’azione amministrativa. Un buon risultato è quello che garantisce la correttezza, la trasparenza e l’efficacia dell’azione, non il rispetto meramente formale e non sostanziale di un termine temporale. Per tale motivo, infatti, diversi Uffici Scolastici di altre regioni hanno provveduto ad integrazioni a scorrimento delle assegnazioni provvisorie e a eventuali correzioni e rettifiche anche oltre il 31 agosto riuscendo a contemperare il diritto all’istruzione degli alunni con quello alla corretta assegnazione dei docenti. In considerazione del fatto che molte scuole siciliane hanno profittato della possibilità di posticipare l’inizio dell’anno scolastico alla data del 24 settembre, le rettifiche richieste più volte dalle OO. SS., non avrebbero in alcun modo influito negativamente sull’inizio delle lezioni, anzi avrebbero permesso, soprattutto nel caso dei docenti di sostegno, la garanzia della continuità didattica.

Nel comunicato del 30 settembre si afferma che le operazioni di assegnazione delle supplenze da GPS effettuate dagli ambiti territoriali di Siracusa e Ragusa sarebbero già concluse da una settimana laddove ci risultano convocazioni, sia a Siracusa che a Ragusa, in data primo ottobre 2020.

Appare opportuno ricordare inoltre che, errori e inadempienze hanno caratterizzato tutte le fasi propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico a partire dalle operazioni informatizzate di assunzione da concorso durante le quali incredibilmente non sono stati assegnati tutti i posti autorizzati dal Mef nonostante la presenza di legittimi aspiranti in posizione utile per l’immissione in ruolo.

La Coordinatrice regionale FGU Sicilia
Professoressa Loredana Lo Re

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *