Gilda Calabria – Dirigente condannato per non aver fornito i dati sulla contrattazione

Gilda Calabria – Dirigente condannato per non aver fornito i dati sulla contrattazione

La Federazione Gilda Unams con un comunicato ci da notizia di una condanna per un dirigente di Soverato (CZ)

IL COMUNICATO

Su ricorso, proposto ai sensi dell’art. 28 della l. n. 300/1970 dalla Federazione Gilda Unams di Catanzaro, difesa dall’Avv. Giacomo Dominijanni del Foro di Catanzaro, il Tribunale di Catanzaro, in funzione di Giudice del Lavoro, con decreto del 30 giugno 2020, ha accertato la antisindacalità della condotta del Dirigente Scolastico dell’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Soverato (CZ) che, quale rappresentante della parte datoriale, non aveva fornito, alle controparti sindacali della contrattazione collettiva integrativa di istituto, i dati sulla utilizzazione del Fondo di istituto in forma dettagliata, con l’indicazione dei compensi e a tale Fondo attinti e dei percettori degli stessi, nell’ambito del procedimento di formazione del contratto collettivo integrativo dell’anno scolastico 2019/2020. Il Giudice ha anche ordinato all’Amministrazione di astenersi, per il futuro, da tale comportamento antisindacale.
La FGU Gilda- Unams aveva lamentato che i suddetti dati relativi alla verifica dell’attuazione della contrattazione integrativa dell’anno precedente – la cosiddetta “Informazione” di cui all’art. 5 del Contratto Collettivo Nazionale Istruzione e Ricerca del 19 aprile 2018 – fossero stati offerti, dal Dirigente, in forma soltanto generica e aggregata, in nome di esigenze di tutela della privacy che, però, secondo la tesi, accolta, della ricorrente, devono cedere il passo alle prerogative sindacali delle organizzazioni che, nell’ambito delle relazioni sindacali previste dalla contrattazione collettiva nazionale, devono potere conoscere i dati in forma dettagliata per potere, previa verifica della corretta gestione e utilizzazione del fondo di istituto secondo la precedente contrattazione integrativa, utilmente partecipare alla formazione del contratto collettivo integrativo per l’anno scolastico successivo.

Ovviamente, come è stato dedotto nel ricorso, le organizzazioni sindacali hanno diritto di fruire dei dati in forma dettagliata in funzione rigorosamente strumentale all’esercizio delle prerogative delle relazioni sindacali (quindi, alla formazione del contratto integrativo di istituto) e, pertanto, in chiave endoprocedimentale, senza poterli divulgare all’esterno: il che, come il Tribunale di Catanzaro ha riconosciuto, rende sterili le argomentazioni, sinora ritenute, dalla giurisprudenza, ostative alla messa a disposizione dei dati, incentrate sul rispetto della privacy.
Il decreto segna un importantissimo punto di svolta nella giurisprudenza in materia, sinora piuttosto chiusa e restrittiva.
Si ringrazia l’avv. Giacomo Dominijanni per aver patrocinato brillantemente la causa in questione.
Lamezia Terme, 9-7-20


Prof. Antonino Tindiglia

(Coordinatore regionale Federazione Gilda Unams Calabria)

Guido Ferrari

Guido Ferrari

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