Formazione iniziale insegnanti, nel 2022 si attende provvedimento

Formazione iniziale insegnanti, nel 2022 si attende provvedimento

Il nuovo reclutamento? Secondo la relazione sul PNRR del governo Draghi, sarebbe già partito con la semplificazione dei concorsi, previsto dal decreto sostegni bis, ovvero il decreto legge n.73 del 2021, e il prossimo anno dovrebbe completarsi con la revisione del sistema di formazione iniziale.

I concorsi ordinari già banditi

Il primo tassello del nuovo reclutamento sarebbe costituito dai concorsi banditi nell’estate del 2020 e che si stanno svolgendo – vedi concorso ordinario infanzia e primaria -, o si dovrebbero svolgere nelle prime settimane del 2022 – concorso ordinario per la scuola secondaria.

Nelle scorse settimane, il ministro Bianchi ha anche parlato di un bando per un nuovo concorso nella primavera del 2022, mentre si è perso nelle nebbie la procedura straordinaria per l’abilitazione che è stata bandita nell’estate del 2020 (così come il nuovo straordinario). Forse il quadro complessivo verrà chiarito nell’incontro con i sindacati del 4 gennaio 2022.

Nel 2022 la formazione iniziale

Con il nuovo reclutamento dovrebbe arrivare anche il decreto che prevede la riforma della formazione iniziale dei docenti. Per ora si parla di una laurea abilitante con 60 CFU (24 sarebbero costituiti da tirocinio a scuola), sul modello di quanto è già previsto con laurea in scienze della formazione primaria.

Chi uscirà da queste lauree abilitanti potrà partecipare a dei concorsi semplificati. Finché non ci sarà almeno la bozza di un decreto non si può dire molto di più.

E i precari?

Finora non è stato detto nulla su quali soluzioni sono pensate – ad esempio – per l’aggiornamento delle prossime GPS. E cosa sarà dei concorsi ordinari per il prossimo anno. Nei discorsi del ministro dovrebbero essere già semplificati, ma prima che il sistema possa andare a regime ci vorrà almeno un anno, e quindi non se ne parlerà prima dell’autunno del 2023.

Per ora sul tema ci sono solo discorsi vaghi relativi ad un decreto scuola a cui il governo starebbe pensando. Come al solito possiamo solo aspettare.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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