Fondo pensione Espero, adesione anche con la formula del silenzio assenso

Fondo pensione Espero, adesione anche con la formula del silenzio assenso

Il 16 novembre, i sindacati rappresentativi hanno sottoscritto all’Aran un accordo per regolamentare le modalità di adesione al fondo pensione Espero. Con questo accordo viene introdotta la forma del silenzio-assenso.

Cosa significa?

L’accordo riguarda tutti i neoimmessi in ruolo dal primo settembre 2019 in poi. Chi si trova in questa condizione riceverà entro nove mesi un’informativa dal ministero in cui ci saranno informazioni generali sulla previdenza complementare e informazioni specifiche sul Fondo Espero, anche mediante rinvio al sito web del Fondo o altri siti istituzionali, sulla possibilità di iscriversi e sul meccanismo del silenzio-assenso.

Nove mesi di tempo per rispondere

Chi riceve questa informativa avrà nove mesi di tempo per comunicare l’eventuale volontà di non aderire al fondo. Trascorso questo tempo, se il lavoratore non comunicherà nulla verrà iscritto ad Espero. Chi non intende iscriversi al fondo, avrà ancora una finestra temporale di trenta giorni per quando riceverà la comunicazione dell’avvenuta iscrizione a questo fondo pensione aperto.

Se anche in questo caso non farà nulla, il lavoratore risulterà iscritto al fondo Espero.

Cosa succederà a chi verrà immesso in ruolo il primo settembre del 2024?

I tempi per recedere saranno gli stessi che abbiamo visto per gli altri docente a tempo indeterminato. L’unica differenza è che riceveranno l’informativa all’atto della presa di servizio il primo settembre, e quindi i nove mesi più uno scatteranno dall’1/9.

Vittorio Borgatta