Esami di maturità: in presenza

Si lavora per ripartire a settembre

“Lavoriamo anche sugli Esami del secondo ciclo in presenza. Siamo convinti di poterli garantire in sicurezza, il comitato tecnico-scientifico ci ha dato il via libera… ” Così il ministro Lucia Azzolina sul suo profilo facebook. Stessa cosa è stata confermata ieri sera dal primo ministro Giuseppe Conte in conferenza stampa, quando ha illustrato le tappe della fase 2. Sollecitato dalle domande dei giornalisti, il Presidente del Consiglio ha ribadito che le scuole non potranno aprire per quest’anno scolastico perché altissimo sarebbe, in questa fase, il rischio di contagio e perché l’età media del personale docente è la più elevata d’Europa. Ci si sta organizzando per far ripartire le scuole a settembre. Il premier ha poi ringraziato i docenti per il lavoro svolto e per la sfida della Didattica a distanza che sta funzionando. La tappa più immediata sono gli esami di stato, ha proseguito Conte, è stata fatta una scelta con il ministro Azzolina ed è quella di “Consentire l’esame di stato a tutti gli studenti interessati in conferenza personale, in presenza, in piena sicurezza” Sembra delinearsi ormai la possibilità di tenere gli esami di maturità con un maxi colloquio, tra gli studenti e le commissioni che, ricordiamo saranno composte da docenti interni e dal solo presidente Esterno.

Redazione

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